Andropausa: questa sconosciuta

Selezionata da Pietro Cazzola

AndropausaÈ un dato di fatto che la maggioranza delle persone – donne e uomini – sappiano cosa sia la menopausa e quali sintomi fisici e psicologici comporti per le donne ma altrettanto non si può dire dell’andropausa, momento delicato nella vita di ogni uomo.
L’andropausa – detta anche ipogonadismo tardivo - si manifesta con la graduale cessazione (nell’arco di anni) delle attività degli organi riproduttivi: gli ormoni prodotti dall’ipofisi, l’Lh che favorisce la produzione di testosterone, e l’Fsh che ha il compito di accelerare la maturazione degli spermatozoi, diminuiscono un po’ alla volta e quindi cala anche il livello di testosterone. Una circostanza che comincia a verificarsi già a 30 anni, quando il livello di testosterone cala in media di un 1% ogni anno.
Nella fascia di età compresa tra i 50 e i 60 anni, l’andropausa riguarda circa il 7% della popolazione maschile e la percentuale sale al 20% dai 60 agli 80 anni e al 35% dopo gli 80 anni. Va detto però che alcuni comportamenti e stili di vita possono anticipare l’andropausa e, tra essi, il fumo è il più determinante dato che contribuisce ad abbassare i livelli di testosterone.
Non aiutano l’ipertensione, i livelli troppo alti di colesterolo, il diabete, un eccessivo consumo di alcol, una dieta non equilibrata e l’assenza di esercizio fisico. Tra i sintomi più diffusi sicuramente vi sono quelli che hanno un riflesso sulla sessualità. Con l’andropausa, infatti, si registra una variazione al ribasso dell'attività sessuale e della libido, l’erezione raggiunta più tardivamente, il deficit erettile e la riduzione della potenza dell'eiaculazione.
E da qui derivano anche  molti problemi di natura psicologica qualiinsicurezza e senso di inadeguatezza, fino alla depressione e alla ripresa più lenta da malattie ed eventi stressanti.
Per questo è fondamentale che la coppia raggiunga una profonda intesa e una grande capacità di comunicazione ben prima dell’andropausa. A livello fisico, inoltre, si può riscontrare anche una certa mancanza di energia e possibili vampate di calore accompagnate da sudorazione.
Possono manifestarsi inoltre disturbi del sonno, una diminuzione del tono e della forza muscolare, un aumento del grasso viscerale, una fragilità delle ossa e una rarefazione della peluria e dei capelli.

Dott. Andrea Militello