Stone, il punteggio che identifica i calcoli al posto della Tc

Selezionata da Pietro Cazzola

Calcolosi urinariaUn punteggio che dovrebbe predire in modo affidabile la presenza di calcoli renali non complicati in fase acuta, limitando l’eccessivo ricorso alla diagnostica per immagini: si chiama Stone, acronimo per Sex, timing, origin, nausea, erithrocytes. Ne parla Cary Gross, del Dipartimento di Medicina Interna alla Yale University School of Medicine di New Haven in Connecticut e coordinatore di uno studio pubblicato sul British Medical Journal. I calcoli renali colpiscono una persona su dieci con dolore al fianco o lombare, causando oltre due milioni di visite annuali in pronto soccorso. «La tomografia computerizzata (Tc), descritta come il migliore studio di imaging per confermare la diagnosi, è anche il metodo più usato nel sospetto di calcoli ai reni negli Stati Uniti» riprende il ricercatore, sottolineando tuttavia che l’esame è costoso, usa radiazioni ionizzanti e non sembra modificare i tassi di diagnosi o di ricovero nei pazienti sospetti. Da qui il bisogno di metodi alternativi in grado di identificare in modo attendibile i pazienti a rischio, permettendo di trattarli in modo sicuro in fase acuta senza essere costretti a usare l’ecografia o la Tc. Uno di questi è STONE, un sistema di punteggio basato su cinque fattori di rischio in grado di individuare i pazienti con calcolosi ureterale non complicata, riducendo il ricorso alle immagini. Usando una coorte retrospettiva di circa 1.000 adulti sottoposti a TC per dolore al fianco in due dipartimenti di emergenza, i ricercatori statunitensi hanno identificato cinque fattori significativamente associati alla calcolosi ureterale: sesso maschile, insorgenza acuta del dolore, etnia non afroamericana, presenza di nausea o vomito, ematuria microscopica. Questi fattori, presi assieme, formano il punteggio STONE, da zero a 13, successivamente testato in una coorte prospettica di 500 pazienti. E i risultati indicano che solo il 9% dei casi in cui lo STONE dava basse probabilità aveva calcoli, contro il 51% dei punteggi moderati e l’89% di quelli alti. «Lo score può essere usato specie tra i più giovani: se è elevato, la TC potrebbe essere evitata o quantomeno fatta a basse dosi» conclude Gross.

BMJ. 2014 Mar 26;348:g2191