Occhio alla disfunzione erettile, può essere sintomo di problemi cardiaci

Selezionata da Pietro Cazzola

Disfunzione erettileI problemi di erezione possono essere un segnale di rischio di malattie cardiache e anche indicare la gravità di disturbi cardiovascolari.
Lo indica uno studio australiano, il più esteso al mondo nell’investigare sui legami fra problemi di erezione e malattie di cuore, che ha indagato 95mila uomini over 45 per alcuni anni. Il rischio cresce con la gravità della disfunzione.
Chi soffriva della forma grave aveva un rischio di circa il 60% maggiore di essere ricoverato in ospedale per malattie coronarie rispetto a uomini senza disfunzione, mentre il rischio di morire entro due anni era doppio.
Le arterie del pene sono più piccole di quelle del cuore o del cervello o della periferia dell’organismo, quindi possono mostrare prima i segnali di avvertimento. La disfunzione erettile colpisce oltre 3 milioni di italiani e sta diventando un problema importante non solo per gli anziani, tanto che il 25% degli uomini che ne soffre ha meno di 40 anni. Un giovane su 20, infatti, fra i 18 e i 30 anni, soffre di questa malattia, ma pochi sono quelli che si rivolgono agli specialisti e tra essi il 68% non segue le prescrizioni mediche. «Un tempo si pensava che la disfunzione fosse di origine psicologica, mentre oggi si è scoperto che in realtà è dovuta a cause organiche vere e proprie - spiega il professor Ermanno Greco, direttore del Centro di Medicina e Biologia della Riproduzione-European Hospital di Roma -. Infatti l’erezione è un fenomeno vascolare dovuto sia all’afflusso di sangue sia al rilassamento muscolari di strutture vascolari specializzate detti corpi cavernosi penieni, che si ottengono grazie alla liberazione di ossido nitrico, un vasodilatatore endogeno, durante la stimolazione».
Per la terapia, quindi, oltre a farmaci orali, iniezioni di vasodilatatori e chirurgia protesica sono allo studio sostanze naturali come il ginseng rosso coreano e la citrullina.
Tutti i fattori di rischio vascolare come fumo, iperglicemia, aumento del colesterolo e dei trigliceridi, ipertensione possono determinare disfunzione erettile, così come l’assunzione di droghe, farmaci e determinati interventi chirurgici. I sintomi clinici possono essere molteplici, dall’eiaculazione precoce, al deficit di mantenimento dell’erezione, all’incompleta rigidità peniena, al deficit totale nell’ottenere l’erezione.

Antonio Caperna