Un virus come trattamento per il cancro alla prostata

Selezionata da Pietro Cazzola

VirusIl virus della malattia di Newcastle potrebbe essere utilizzato come trattamento per il cancro alla prostata. Secondo alcuni ricercatori, questo virus è in grado di uccidere tutte le cellule tumorali della prostata, comprese quelle resistenti alle cure ormonali, senza colpire le cellule sane. Un trattamento per il cancro alla prostata basato su questo virus permetterebbe di evitare gli effetti collaterali solitamente associati alla terapia ormonale ed alla chemioterapia. Questo virus, attualmente modificato, verrà ora testato sugli animali e successivamente, in caso di successo, sull’essere umano. Il virus della malattia di Newcastle uccide i polli, ma non è pericolosa per l’uomo. Diversi studi clinici che hanno utilizzato questo virus per trattare varie forme di cancro, hanno ottenuto risultati promettenti. Tuttavia, i trattamenti che hanno avuto successo hanno richiesto diverse iniezioni di grandi quantità di questo virus, che probabilmente non riusciva a raggiungere i tessuti interessati dal tumore. I ricercatori hanno affrontato questo problema modificando la proteina di fusione del virus, che permette a quest’ultimo di attraversare la membrana cellulare e raggiungere la cellula ospite. La modifica apportata a questa proteina, però, fa in modo che il virus interagisca solo con le cellule del cancro alla prostata, senza interessare i tessuti sani circostanti. Ciò permette di ridurre sensibilmente gli effetti collaterali e la quantità di virus necessaria per trattare il tumore.