Fattore Steroidogenic 1 responsabile della crescita del tumore alla prostata

Selezionata da Pietro Cazzola

Prostate cancerA San Francisco, dei ricercatori hanno scoperto un interruttore molecolare che spiega, almeno in parte, come alcuni tipi di cancro alla prostata aggressivo diventano resistenti al trattamento ormonale. Un fattore che non si trova normalmente nella prostata, chiamato “Fattore Steroidogenic 1”, stimola la produzione di nuovi ormoni steroidei ed aumenta la moltiplicazione cellulare che alimenta la crescita tumorale. Gli uomini con cancro alla prostata diffuso anche in altre zone del corpo vengono solitamente sottoposti alla terapia di deprivazione androgenica, che blocca l’azione degli ormoni maschili e riduce il tumore. Questo trattamento avviene con i farmaci o, a volte, attraverso la rimozione chirurgica di entrambi i testicoli che producono questi ormoni. Anche se inizialmente efficace, questo trattamento ad un certo punto smette di funzionare nella maggior parte dei pazienti, rendendo così il cancro mortale (“cancro alla prostata resistente alla castrazione). In base ai risultati ottenuti in precedenza con i loro studi, i ricercatori avevano già  ipotizzato che le cellule del cancro alla prostata acquisissero la capacità di produrre i propri steroidi con cui promuovere la crescita aggressiva del tumore, ma il meccanismo di questo processo non risultava ancora molto chiaro. Ora, invece, è stato individuato il “Fattore Steroidogenic 1”, un fattore di trascrizione, o proteina, che si lega ai geni e che risulta necessario per la sopravvivenza e la proliferazione delle cellule e per la stimolazione della sintesi degli steroidi. Il gruppo di ricercatori ha scoperto che questo fattore è espresso solo nelle cellule prostatiche con cancro alla prostata resistente alla castrazione. In vari test condotti in laboratorio, essi hanno visto che la repressione di questo fattore comporta una ridotta produzione di steroidi e una ridotta crescita cellulare, con conseguente ridimensionamento dei tumori. Molto probabilmente questa nuova scoperta permetterà agli scienziati di sviluppare trattamenti terapeutici più personalizzati ed in grado di attaccare il cancro alla prostata resistente alla castrazione attraverso la repressione del “Fattore Steroidogenic 1”.