Botulino cura incontinenza urinaria, FDA approva

Selezionata da Pietro Cazzola

La FDA, Food and Drug Administration statunitense ha approvato l’uso del Botox (onabotulinum tossina-A , o tossina botulinica e/o botulino) nel trattamento di persone adulte con problemi di vescica iperattiva che non possono sottoporsi (o non rispondono in modo efficace) ai comuni farmaci anticolonergici usati in questi casi. La vescica iperattiva è una delle principali cause dell’incontinemza urinaria.
Gli studi clinici che hanno convinto l’FDA ad ampliare le indicazioni del botulino anche in caso di vescica iperattiva, hanno dimostrato la capacità di questa sostanza, una volta iniettata sul muscolo della vescica, di diminuire drasticamente gli episodi di incontinenza urinaria. In particolare la sicurezza e l’efficacia del botox sono stati analizzati in due ricerche distinte che hanno coinvolto 1.105 pazienti affetti da vescica iperattiva. Le indicazioni prevedono, nel momento in cui diminuisce l’efficacia terapeutica, essendo la tossina botulinica riassorbibile dall’organismo, che il trattamento possa essere ripetuto più volte (anche se è suggerita una pausa di 12 settimane almeno tra un trattamento e l’altro).
Tra gli effetti collaterali più frequenti sono stati rilevati infezioni delle vie urinarie, minzione dolorosa o incompleta (per questi ultimi diventa necessario un catetere fino a che il problema non si risolve). Per le infezioni è consigliata una terapia antibiotica di profilassi.
Il Botox è già usato per altre terapie mediche, non è una novità, anche se siamo abituati a pensare al botulino esclusivamente in termini di anti rughe. Si usa infatti anche per curare le forme gravi di sudorazione eccessiva, la distonia cervicale, il blefarospasmo ed anche lo strabismo.
Le iniezioni di Botox, agiscono su alcuni muscoli rilassandoli (come nel caso della vescica) o paralizzandoli. Possono altresì bloccare alcuni nervi. Il tutto con un’efficacia temporanea di 3-4 mesi. Il botulino è sconsigliato in gravidanza ed in allattamento. Nel caso della vescica iperattiva il farmaco viene iniettato direttamente nella parete vescicale con lo scopo di bloccare l’impulso contrattivo del muscolo responsabile della fuoriuscita delle urine. Attualmente in Europa ancora non si ha questa indicazione terapeutica anche se sono noti numerosi studi circa l’efficacia e la sicurezza. Il medicinale autorizzato è quello prodotto dalla Allergan Inc. con sede a Irvine, in California.

 

Cinzia Iannaccio