Oltre 116mila umbri costretti alle corse in bagno

Selezionata da Pietro Cazzola

Perugia - Oltre 116mila uomini in Umbria fanno i conti con i sintomi urinari dovuti all’iperplasia prostatica benigna (l’aumento di volume della prostata legato all’età) e, come se non bastasse, circa il 50% di loro (oltre 56mila) fa i conti anche con la disfunzione erettile (DE). Ma da oggi, il tadalafil, la pillola gialla dell’amore, è indicato per trattare contemporaneamente i due problemi.
Recenti studi clinici hanno infatti dimostrato che fra iperplasia prostatica benigna - la causa dei problemi che molti uomini hanno ad urinare - e disfunzione erettile vi sono basi comuni. Con l’età si riduce la funzione del “rubinetto” muscolare che fa arrivare il sangue al pene e favorisce l’eliminazione dell’urina; si deteriorano i “cavi” del sistema nervoso che trasmettono i messaggi e i collegamenti con il sistema genito-urinario maschile diventano più complessi e lenti; peggiora la circolazione del sangue nella parte bassa dell’addome.
I risultati? La miscela di questi tre fattori che affligge gli uomini che soffrono sia di disfunzione erettile che di sintomi urinari provoca difficoltà ad urinare, aumento nella frequenza, bisogno di urinare spesso la notte, incompleto svuotamento della vescica oltre a creare problemi nella vita sessuale.
“Le sperimentazioni cliniche condotte in tutto il mondo dimostrano che il trattamento con tadalafil al dosaggio di 5 milligrammi in unica dose quotidiana, oltre ovviamente a trattare la disfunzione erettile frequentemente presente in associazione ai sintomi delle basse vie urinarie (dall’inglese LUTS che sta per Lower Urinary Tract Symptoms), è in grado di indurre un significativo miglioramento nella sintomatologia legata a quest’ultima condizione  –  spiega il Prof. Massimo Porena, Direttore della Clinica Urologica ed Andrologica e del Dipartimento di Specialità Medico Chirurgiche e Sanità Pubblica dell’ Università degli Studi di Perugia.“I benefici nel controllo dei sintomi urinari si riscontrano a partire dai primi 7-10 giorni dall’inizio della terapia. La disponibilità del trattamento è ancor più importante se consideriamo che i medicinali attualmente utilizzati per il trattamento dei LUTS possono, in alcuni casi, avere come effetto collaterale ripercussioni negative sulla sfera sessuale”.
E’ molto importante sensibilizzare tutti gli uomini sulla possibile concomitanza delle due patologie invitandoli a rivolgersi allo specialista urologo/andrologo “In questo l’uomo può essere aiutato dalla partner” continua il Prof. Vincenzo Gentile, Direttore del Dipartimento di Urologia dell’Università La Sapienza di Roma – “che in qualche caso arriva a prendere per mano il compagno spingendolo ed aiutandolo ad affrontare anche queste problematiche”.
Le cure oggi hanno fatto passi da gigante ma non vanno dimenticate le buone regole per preservare l’integrità dell’apparato riproduttivo maschile:

1.    Abbi cura di te stesso
2.    Segui buone regole alimentari, igieniche e stili di vita adeguati
3.    Non fumare
4.    Fai una regolare attività fisica
5.    Adotta un sano comportamento sessuale
6.    Abbi cura della tua salute nell’ambiente di lavoro
7.    Non trascurare i controlli nell’infanzia
8.    Fai una visita andrologica in età adolescenziale e adulta
9.    Fai una visita andrologica nella III età
10.  Impara a conoscere il tuo andrologo