Sesso riduce rischio di tumore alla prostata

Selezionata da Pietro Cazzola

ProstataI rapporti sessuali allontanerebbero il rischio di contrarre il tumore alla prostata. E' quanto emerge da uno studio effettuato dal professor Graham Giles, direttore del Cancer Council Victoria in Australia. Lo studio è stato condotto con la collaborazione dell'’Università Western Australia, l’Istituto Europeo di Oncologia e l’Università di Otago, in Nuova Zelanda e ha riguardato persone con meno di 70 anni e un cancro alla prostata diagnosticato. Gli scienziati hanno studiato le loro abitudini di vita confrontandole poi con un campione di persone sane. I risultati hanno evidenziato che chi pratica più sesso o masturbazione incorre in rischi inferiori di contrarre il tumore alla prostata. Ciò sarebbe dovuto non tanto all'atto sessuale in sè quanto alla frequenza di eiaculazioni che, secondo gli scienziati, aiuterebbero questo organo particolarmente vulnerabile a rimanere in salute.
Ciò sarebbe dovuto alla frequenza con la quale vengono svuotati i dotti deferenti, che portano lo sperma all'uretra, nel pene. Il ristagno di sostanze possono infatti portare, con il tempo, a una degenerazione cellulare. Secondo i risultati dello studio non è tanto importante il numero di eiaculazioni quanto il fatto che avvengano con una frequenza regolare. Più c'è regolarità maggiore è l'effetto protettivo: i massimi benefici si sono evidenziati con una frequenza di eiaculazioni di almeno una volta al giorno all’età di 20 anni.