I sintomi del tumore della vescica e le cure più efficaci

Selezionata da Pietro Cazzola

VescicaIn caso si dovesse notare un colore strano delle urine, magari con la presenza di tracce di sangue, non è il caso di preoccuparsi sempre: spesso sono semplici infezioni o leggeri disturbi. È in età avanzata che la presenza ematica nelle urine dovrebbe far sorgere qualche campanello d’allarme: infatti la presenza di sangue nelle urine (ematuria) è una delle spie di un probabile tumore alla vescica, un cancro che colpisce solitamente gli uomini oltre i 60 anni di età.
I sintomi del tumore alla vescica sono comuni a molte altre malattie che colpiscono il sistema urinario. Oltre all’ematuria, ci sono la formazione di coaguli, la sensazione di bruciore alla vescica quando si comprime l’addome, la difficoltà e il dolore durante la minzione e una certa facilità nel contrarre infezioni all’apparato urinario.
Se si dovesse notare uno tra questi sintomi, è bene rivolgersi immediatamente al medico per sottoporsi ad un check-up adeguato: magari non è una formazione tumorale, ma c’è un’infezione o infiammazione in corso. Solitamente gli esami di routine sono analisi del sangue, ecografie, urografie e TAC e una visita endoscopica come la cistoscopia, che permette di prelevare campioni di tessuto della vescica sospetti.
Le cure più efficaci prevedono naturalmente un approccio su più fronti, combinando chemioterapia, radioterapia e chirurgia a seconda della gravità del caso in esame; solitamente la resezione transuretrale, l’intervento chirurgico che va per la maggiore in caso di piccole neoplasie e tumori contenuti al primo stadio, è abbastanza risolutiva. Nei casi più gravi si effettua la cistectomia, l’asportazione dell’organo parziale o totale, a seconda dell’aggressività e del tipo di tumore.