EACR: In Svizzera, l’italianità è correlata a un minor rischio di mortalità per tumore alla prostata

Selezionata da Pietro Cazzola

Cancro prostataLa "forte e costante" correlazione tra italianità e mortalità per tumore alla prostata registrata dai ricercatori svizzeri suggerisce che vi siano proprietà protettive dello stile di vita italiano. 
In uno studio presentato in occasione del congresso dell’EACR, tenutosi in luglio a Monaco, i ricercatori dell’Università di Zurigo hanno esplorato le variazioni nella mortalità per tumore alla prostata nelle zone linguistiche della Svizzera. Hanno scoperto che i tassi di mortalità per tumore alla prostata standardizzati per età (per 100.000 anni-persona) erano inferiori nella regione di lingua italiana (66,7 rispetto a 87,3 nella regione di lingua tedesca). Secondo i dati, la nazionalità italiana e/o il luogo di nascita erano significativamente correlati a una minore mortalità. 
Inoltre, vi era una correlazione inversa ordinata tra i tassi di mortalità e il crescente punteggio di italianità: definito da nazionalità, luogo di nascita e lingua madre di un soggetto. I soggetti con il livello massimo di italianità avevano un rapporto di rischio pari a 0,67 (intervallo di confidenza da 0,59 a 0,76) rispetto a quelli con un punteggio di italianità pari a zero. 
I ricercatori di Zurigo hanno concluso che sono necessarie ulteriori ricerche per stabilire quali fattori specifici della cultura italiana siano responsabili della minore mortalità per tumore alla prostata.