Come combattere la forfora con i rimedi della nonna

Selezionata da Pietro Cazzola

Se soffrite di forfora e desquamazione del cuoio capelluto questo è tutto ciò che vi serve sapere per risolvere il problema. Non ci credete? Provate uno di questi infallibili rimedi naturali contro la forfora: non ve ne pentirete di certo.

I migliori rimedi naturali contro la forfora
Il primo rimedio naturale che vi consigliamo è un “grande classico” dei consigli della nonna. si tratta dell’impacco antiforfora all’olio di ricino. Acquistate dell’olio di ricino in erboristeria o in parafarmacia (a volte lo si trova anche nei supermercati più forniti). A questo punto mettetene un po’ sui palmi delle mani e sulle dita e stendetelo sulla testa, massaggiando il cuoio capelluto con decisi movimenti circolari. Lasciate agire il prodotto per una decina di minuti, prima di risciacquare. Per avere effetti ottimali bisogna ripetere il trattamento almeno 2-3 volte a settimana.
Se non avete l’olio di ricino a disposizione, aprite il frigo e tirate fuori un limone. Dopo lo shampoo (usate sempre e solo prodotti neutri e delicati) tamponate la chioma con un asciugamano. Spremete un limone e versate il succo sulla cute (non su tutti i capelli), frizionando bene il cuoio capelluto con le mani. Risciacquate abbondantemente.
Anche l’uovo ha delle virtù benefiche sulla cute delle testa e può aiutarvi a risolvere per sempre il problema della forfora. Sbattete 3 tuorli d’uovo fresco. Aggiungetevi una tazza di acqua tiepida e mescolate bene. Usate questo composto per fare un impacco sul cuoio capelluto. Una volta steso il prodotto, massaggiate la testa con la punta delle dita ed assicuratevi che l’impacco all’uovo sia ben diffuso su tutta la superficie. Dopo aver atteso un tempo di posa di 15 minuti sciacquate i capelli prima con acqua calda e poi con dell’acqua tiepida alla quale avrete aggiunto 2 cucchiaini di Aceto di mele.
Con questi rimedi naturali antiforfora combatterete il problema in poche settimane. Se la forfora persiste, non esitate a contattare un dermatologo per chiarire le cause del disturbo.

Lucia D’Addezio