Medico di Filadelfia sostiene che la dissezione per via smussa riduce al minimo l’emorragia nell’intervento di mastoplastica additiva

Selezionata da Pietro Cazzola

MastoplasticaI cambiamenti nell’approccio alla mastoplastica additiva hanno ottenuto costantemente buoni risultati estetici con bassi tassi di complicazioni. Nella vasta esperienza di Ted S. Eisenberg, D.O., FACOS, FAACS, dell’East Coast Center for Cosmetic Breast Surgery di Filadelfia, la dissezione per via smussa ha ridotto al minimo l’emorragia. Inoltre, i vantaggi legati al non mettere la paziente a sedere per valutare la simmetria postoperatoria includono la riduzione dei tempi operatori e la riduzione al minimo della gestione delle vie aeree quando la paziente riceve l’anestesia generale. Durante una presentazione in occasione del convegno dell’AACS, tenutosi in gennaio a New Orleans, egli ha osservato che in oltre 5500 interventi di mastoplastica additiva eseguiti nel corso di 12 anni, si è affidato alla dissezione per via smussa per formare la tasca, ha presuturato l’incisione prima di inserire l’impianto in modo da non perforarlo e ha controllato la simmetria dell’impianto mentre la paziente era distesa. Tutti gli impianti per la mastoplastica additiva, sia con uso di soluzione salina che di gel di silicone, sono stati inseriti in dual plane attraverso un’incisione del solco sottomammario. I segni preoperatori per l’incisione sono stati effettuati direttamente sul solco sottomammario. Le tasche submuscolari sono quindi state eseguite con dissezione per via smussa. Per presuturare, la fascia profonda è stata riavvicinata con una sutura di vicryl 2/0 in modo interrotto, emostatico e non legato. Dopo l’inserimento dell’impianto, sebbene la paziente fosse distesa sul tavolo operatorio, è stata utilizzata la clavicola come punto di riferimento per misurare la simmetria della collina del seno. Con la dissezione per via smussa, si sono avuti solo tre ematomi su oltre 11.000 seni, ha osservato il dott. Eisenberg. Inoltre, presuturare l’incisione elimina il timore di perforare gli impianti.