Chirurgia plastica post parto, aumentano le richieste delle mamme

Selezionata da Pietro Cazzola

Gravidanza Chirurgia PlasticaIn aumento il numero delle neo mamme che ricorrono alla chirurgia plastica nei mesi successivi alla nascita del bebè, con lo scopo di riacquistare l’aspetto precedente alla gravidanza.
Gli interventi più richiesti secondo l’American Society of Plastic Surgeons (ASPS) sono: la mastoplastica additiva, volgarmente chiamata ingrandimento del seno;  la mestopessi, in grado di risollevare il seno dopo il periodo di allattamento; la liposuzione, per rimuovere  gli accumuli di grasso sottocutanei; l’addominoplastica che permette di restituire la giusta tensione dell’addome, eliminando gli eccessi di adipe e di cute.
Ricorrono a tali accorgimenti estetici soprattutto le donne tra i 20 e i 29 anni, che essendo in una fascia di età durante la quale l’aspetto esteriore ha una certa rilevanza, desiderano al più presto recuperare la forma perduta per guardarsi allo specchio senza perdere in autostima.
Negli USA esistono pacchetti, denominati Mummy jobs, dedicati esclusivamente alle madri che hanno appena partorito, grazie ai quali è possibile acquistare a prezzi molto convenienti una serie di operazioni di chirurgia plastica. Voci molto attendibili, ma non ancora confermate,  rendono noto che molte star di Hollywood  hanno fatto ricorso ai mummy jobs, tra cui le attrici Katie Holmes e Angelina Jolie.
Naturalmente anche in Italia i numeri di interventi effettuati e richiesti è in deciso aumento, mai come negli Stati Uniti. Lo specialista di chirurgia generale il dottor Roberto Tranò afferma che molte giovani donne, al di sotto dei trent’anni, si avvicinano alla chirurgia estetica proprio nei mesi successivi alla gravidanza. Alcune fissano la data della presunta operazione, di solito al sesto mese, ancor prima di aver partorito. Il chirurgo tiene a sottolineare che le mamme al di sopra dei trenta sono più titubanti rispetto alla chirurgia, preferendo creme e altri trattamenti.