Braccia perfette con la chirurgia estetica, cresce il numero di interventi

Selezionata da Pietro Cazzola

Michelle ObamaBraccia toniche e belle come quelle di Michelle Obama: è il desiderio che accomuna sempre più donne, americane ma non solo, che valutano l’opzione della brachioplastica, o lifting del braccio, per riconquistare da subito un aspetto più giovane e atletico.
Lo scorso anno, negli Stati Uniti, sono stati praticati più di 15.000 interventi di questo tipo, un numero davvero notevole se si pensa che nel 2000 c’erano solo 300 richieste all’anno per la brachioplastica, secondo l’American Society of Plastic Surgeons.
Il lifting del braccio, o brachioplastica, è un intervento chirurgico che modifica la forma della parte interna del braccio, nella zona che va dall’ascella al gomito. Ingrassare e poi perdere peso, l’invecchiamento e anche fattori ereditari possono influenzare l’aspetto della parte superiore delle braccia, che può apparire flaccida e senza tono. Il tono muscolare si può migliorare con l’esercizio fisico, ma non c’è molto da fare se c’è un eccesso di pelle che ha perso elasticità, o se ci sono depositi di grasso e tessuti localizzati.
In quest’ultimo caso, liposuzione e brachioplastica possono regalare risultati evidenti e duraturi. Sembra che i modelli indicati dalle donne in questo caso siano la First Lady Michelle Obama, che ama mettere in evidenza le sue braccia atletiche con abiti senza maniche, e l’attrice Jennifer Aniston.
La brachioplastica è comunque un intervento da valutare attentamente: si esegue in anestesia generale, può lasciare cicatrici piuttosto visibili a seconda della quantità di pelle da asportare e la ripresa di tutte le normali attività dopo l’intervento può richiedere diversi giorni. Vanno quindi considerati tutti questi aspetti con l’aiuto di medici esperti.