Bellezza: chirurgo, pazienti fanno spesa al discount per permettersi Botox

Selezionata da Pietro Cazzola

BotoxAl Botox non si rinuncia e in tempi di crisi si va a fare la spesa al discount per risparmiare e per non dover fare a meno di un trattamento di bellezza. La pensa così una donna su due tra quelle che fanno ricorso a trattamenti di medicina e chirurgia estetica.
"Abbiamo chiesto a un campione di 300 donne tra i 40 e i 55 anni, che amano mantenersi in forma con l'aiuto del chirurgo estetico, a che cosa rinunciano in tempi di crisi per continuare ad avere cura del proprio aspetto fisico ", afferma Giulio Basoccu, chirurgo estetico, primario della divisione di Chirurgia plastica, estetica e ricostruttiva dell'Ini, Istituto neurotraumatologico italiano. Si è così visto "che in famiglia una delle spese quotidiane più importanti è quella legata all'acquisto di generi alimentari e le nostre interlocutrici hanno risposto che per risparmiare sul mangiare scelgono sempre più spesso il discount. Così si spende di meno e quello che rimane può essere utilizzato e investito in trattamenti che possano rallentare l'invecchiamento di viso e corpo".
Insomma si affronta la crisi senza però 'lasciarsi andare' dal punto di vista dell'aspetto fisico. "I trattamenti di medicina estetica ormai sono sempre più diffusi - spiega Basoccu - e soprattutto oggi la donna dai 40 anni in su non rinuncia a una serie di cure del viso che possano ritardare l'invecchiamento della pelle. C'è chi ha l'appuntamento mensile con le punturine di vitamine o di acido ialuronico utili a riattivare la produzione di collagene della pelle. Chi invece ha appuntamenti trimestrali o semestrali per peeling o punturine di Botox per le rughe o con i fattori di crescita, le ormai famose piastrine. Appuntamenti ai quali molto raramente le pazienti decidono di rinunciare".