Staminali pluripotenti dal grasso della liposuzione

Selezionata da Pietro Cazzola

LiposuzioneUn gruppo di scienziati dell’University of California – UCLA Los Angeles, coordinati dal dott. Gregorio Chazenbalk, hanno estratto delle cellule staminali pluripotenti dal grasso prelevato dalla liposuzione. Le cellule, chiamate MUSE-at (Multi-lineage stress-enduring), sono potenzialmente in grado di trasformarsi in ogni tessuto del corpo.
Un campione di materiale sperimentale aveva subito dei danni in laboratorio e tutte le cellule staminali al suo interno erano morte, eccetto le Muse-At. Analizzandole, gli scienziati hanno osservato che non solo queste cellule resistevano allo stress, ma era lo stress stesso ad attivarle.
Queste nuove staminali presentavano molti dei marker caratteristici delle staminali embrionali ed erano in grado di differenziarsi in muscolo, osso, grasso, o ancora in cellule nervose, del cuore o del fegato. ”Siamo stati in grado di isolare queste cellule utilizzando un metodo semplice ed efficiente, che richiede circa 6 ore da quanto il tessuto adiposo viene raccolto“, riferisce Chazenbalk.
Con ulteriori indagini e studi clinici, queste staminali potrebbero rivelarsi una straordinaria speranza di trattamento contro numerose malattie.

Fonte: Saleh Heneidi, Ariel A. Simerman, Erica Keller, Prapti Singh, Xinmin Li, Daniel A. Dumesic, Gregorio Chazenbalk, Awakened by Cellular Stress: Isolation and Characterization of a Novel Population of Pluripotent Stem Cells Derived from Human Adipose Tissue, PLOS ONE10.1371/journal.pone.0064752