Schiaffeggiare il seno per aumentarlo: nuovo metodo dalla Thailandia

Selezionata da Pietro Cazzola

MastoplasticaDalla Thailandia arriva la notizia di un nuovo metodo per ingrandire il seno. Lo avrebbe inventato la proprietaria di un istituto di bellezza e sembra che funzioni. A Bangkok, la signora Khemmikka Songkhla, utilizza una metodica che non prevede l’uso del bisturi, ma semplicemente si limita a schiaffeggiare il seno per ingrandirlo.
Il Ministero della Salute thailandese ha approvato questo metodo giudicandolo privo di effetti collaterali, tanto è vero che viene praticato da oltre venti anni.
In Italia, come nel resto del mondo, invece, i metodi tradizionali rimangono essenzialmente due: la mastoplastica additiva e la mastopessi.

MASTOPLASTICA ADDITIVA: consiste non solo nell’ingrandimento del seno ma serve anche per ridargli tono ed elasticita persa per il passare del tempo o per altre cause quali, l’allattamento o un dimagrimento eccessivo.
Si tratta essenzialmente di inserire delle protesi, in anestesia regionale e dura circa 40 minuti. Al termine dell’operazione sono previste almeno 2 medicazioni e successivamente si dovrà indossare un reggiseno contenitivo per almeno 2 mesi. Da sottolineare che sottoporsi a questo tipo di interevnto non pregiudica un futuro allattamento. Inoltre, ad oggi, il materiale utilizzato per le protesi è altamente sicuro e offre un risultato naturale e duraturo nel tempo.

LA MASTOPESSI: consiste nel ridare proporzione ad un seno troppo rilassato o troppo grande. L’intervento dura circa 45 minuti in anestesia locale e necessita di 3 medicazioni successive. I risultati sono soddisfacenti; l’unico inconveniente saranno le cicatrici che risulteranno più evidenti in modo proporzionale alla grandezza del seno da ridurre o rimodella