L'uomo ricorre sempre più alla chirurgia estetica: dal trapianto di peli al cambio di voce: la chirurgia estetica conquista l'uomo

Selezionata da Pietro Cazzola

Chirurgia PlasticaLe creme non bastano all’uomo vanesio: la virilità moderna aspira a ben altro, vuole la perfezione, rientrare nell’empireo dell’eccellenza fisica che suggelli l’appartenenza alla cerchia dei ‘belli e possibili’. La chirurgia estetica, allora, esce dal novero delle tipiche velleità femminili e sempre più spesso diventa il mezzo attraverso il quale ricorre il maschio della coppia per raggiungere un ideale di bellezza stereotipato, soggiacendo anche ad operazioni assurde, che sfiorano il limite della fantasia restando pur sempre ancorate ad una evidente realtà.

Chirurgia per una voce profonda. Una voce flebile, stridula o troppo roca mina evidentemente l’imponenza di un aspetto forte e fiero, perciò soccorre la ‘tiroplastica’, che consiste nell’iniettare del grasso tra le corde vocali del paziente.

Trapianto dei peli del petto. Nonostante la tendenza ad avere petti glabri, continuano ad esistere gli affezionati della peluria addominale che, qualora ne difettino, possono trapiantare i capelli proprio sulle zone da rimpolpare. Un effetto collaterale non da poco, tuttavia, è che, come sulla testa, i capelli continuano a crescere là dove si inseriscono.

Chirurgia dei baffi. Per avere un bella coltre di baffoni folti e definiti, c’è l’ ‘estrazione di unità follicolari’: i peli di varie zone del corpo vengono trapiantati chirurgicamente sul labbro superiore soprattutto in Medio Oriente, dove i baffi sono un segno di maturità e potere.

Plastica addominale. Se i buchi della cinta non bastano più e la pigrizia vince sulla lena, la liposuzione addominale è quello che occorre, purché non si tratti di uomini in sovrappeso, ma che abbiano solo uno o due centimetri di grasso localizzato.

Aumento chiururgico di petto e polpacci. Niente pesi, né camminata veloce e né corsa: due belle protesi toniche e gonfie vengono inserite là dove si voglia incrementare l’effetto visivo, con la conseguenza di apparire muscolosi Big Jim che però poi -magari- non hanno nemmeno la forza di sollevare una busta della spesa.

Donatella Polito