Botox, come ti cancello le rughe

Selezionata da Pietro Cazzola

BotulinoPer cancellare le rughe non occorre farsi un lifting. Basta, ma solo in alcune regioni del volto, sottoporsi alle iniezioni di botulino. Nota anche come Botox, la tossina prodotta dal bacillo Clostridium botulinum ha il potere di indurre il blocco temporaneo dei muscoli in cui viene iniettato. E poiché le cosiddette rughe d'espressione sono date dalla costante contrazione dei muscoli mimici sottostanti, ricorrere al botulino significa spianare le rughe in questione... ritornando indetro di 5 o 10 anni. "Nel caso del ringiovanimento del viso - spiega Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l'Università degli Studi di Milano - la sede d'elezione è la fronte, per attenuare le rughe orizzontali e quelle verticali alla radice del naso. Tuttavia è possibile, con il consenso del paziente, utilizzarlo altrove. Ad esempio alla base del naso, per "disattivare" muscoli depressori che contribuiscono a farne cadere la punta, e nella regione attorno agli occhi, per appianare le zampe di gallina".

Che cos’è il botulino
In medicina estetica (ma viene usato anche in oculistica, in otoronolaringoiatria e in neurologia), il botulino è utilizzato a basso dosaggio (20-25 U), cioè in una quantità che è circa 300 volte inferiore a quella letale. "Quindi, anche se in sé si tratta di una sostanza mortale, il suo impiego è totalmente sicuro - riprende Klinger -. Ovviamente, questo non deve spingere a utilizzarlo 'alla leggera', anche perché l'effetto della tossina botulinica può venir potenziato da antibiotici aminoglicosidici, da streptomicina  e in generale da farmaci che interferiscono con la trasmissione neuromuscolare. Quindi è importante avvisare il medico sui farmaci che si stanno assumendo". E poi, anche se provvisorio, l'effetto di un trattamento con il botulino può essere tutt'altro che gradevole, come testimoniano alcune facce senza rughe, ma anche totalmente senza espressione. "Il target ideale è rappresentato da pazienti maschi e femmine, tra i 30 e i 45 anni. In questa fascia d'età, infatti, i tessuti "tengono", per cui avere meno solchi significa sembrare più giovani. Più in là con gli anni, invece, il botulino dà risultati poco naturali, visto che col tempo i tessuti cedono e quindi cambiano le linee e i volumi del volto". 

Il trattamento
Ma in cosa consiste il trattamento con il botulino? " A  seconda della situazione di partenza e delle richieste del paziente, si praticano in media da 4 a 8 punturine, in diverse regioni del volto. Poiché si utilizzano aghi molto sottili, non rimangono cicatrici, per cui è possibile truccarsi anche subito dopo. Quanto all'effetto, inizia ad apparire dopo 7-10 giorni e si attenua a partire dal terzo mese, fino a scomparire dopo 6, al massimo 8. A questo punto, non resta che ripetere il trattamento".  Sicuro, ed efficace, il botulino sembra però avere una controindicazione... psicologica. Infatti, uno studio del Polo di ricerca in scienze affettive di Ginevra,  alla fine dello scorso dicembre, ha messo in luce la stretta relazione che c'è tra la mimica e le emozioni effettivamente provate. In base a quanto rilevato dagli studiosi svizzeri, se scompare la ruga scompare anche il turbamento, l'apprensione, il piacere provato. È quello che gli esperti definiscono “feed-back facial". In sostanza, è vero che è il cervello a trasmettere ai muscoli facciali un'emozione, ma è poi la stessa espressione facciale a rendere l'emozione più intensa. Oltre che la nostra storia, insomma, le rughe sono anche un po' il nostro cuore.

Dorina Macchi