Bere tanta acqua potenzia le cure estetiche

Selezionata da Pietro Cazzola

AcquaNegli ultimi anni è aumentato il ricorso alla chirurgia estetica, pratica non più di matrice femminile ma molto ricercata anche fra gli uomini che hanno iniziato ad aggirarsi furtivamente tra le corsie dei supermercati per cercare creme e ultimi ritrovati contro le rughe. Non più solo dopobarba e deodoranti, ma anche sedute costose e a volte dolorose al centro estetico e dal chirurgo. Tali pratiche indipendentemente dal sesso, rischiano di essere inefficaci se non si compie un gesto del tutto naturale ma spesso trascurato, bere acqua, almeno due litri al giorno per fornire un’idratazione costante all’epidermide, lo afferma il Dottor Paolo Mezzana specializzato in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. “Chi beve meno di un litro e mezzo di acqua al giorno perde tempo dal dermatologo e spende inutilmente per scegliere costose creme antirughe, è l’acqua raccolta all’interno del tessuto cutaneo a fare la differenza e potenziare o diminuire i benefici delle cure estetiche. Abbiamo analizzato lo stato della pelle per misurare lo spessore del derma e la quantità di acqua fra le cellule, prima e dopo i trattamenti”. Dai risultati è emerso che due litri di acqua al giorno garantiscono un equilibrio perfetto di idratazione, eccedere non apporta ulteriore benefici, mentre scendere al di sotto di questa soglia significa avere una cute secca e meno elastica. Il medico ha chiarito che il tutto deve essere supportato da uno stile di vita appropriato, ricordando anche che le acque amiche della pelle sono quelle con più selenio, zinco e ferro.

Marco Galluzzi