Ora anche l’uomo si ridà forma

Selezionata da Pietro Cazzola

Chirurgia PlasticaOggi gli uomini chiedono quasi tutto: di snellire là dove la dieta non ha potuto niente. Di rinfrescare lo sguardo. Di togliere un po’ di anni al viso. Di tenere a bada le rughe della fronte. Sono finiti i tempi dell’imbarazzo, anche gli uomini vanno dal chirurgo estetico, consapevoli che l’aspetto conta, soprattutto quando si fanno lavori a stretto contatto con il pubblico. D’altronde i dati diffusi dall’International Society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), parlano da soli: la chirurgia estetica al maschile rappresenta ormai circa il 30% del totale. Se la rinoplastica si conferma sempre tra gli interventi più gettonati per migliorare l’estetica del volto, è ormai un «classico» anche la correzione delle orecchie a sventola, la cosiddetta otoplastica, soprattutto oggi che la moda impone capelli corti. Si interviene sulle cartilagini in eccesso riducendo la conca.
Con l’estate alle porte la prova costume mette a disagio anche l’uomo, e l’occhio corre subito su pancetta e fianchi, tasto dolente dell’universo maschile, il cosiddetto «salvagente». Spiega il chirurgo plastico ed estetico Paolo Santanchè: «Il grasso tende ad accentuarsi nelle “zone di accumulo preferenziale”, ricche di adipociti, che nell’uomo sono appunto addome, epigastrio (parte superiore dell’addome) e fianchi. Talvolta il grasso si accumula nella regione mammaria, adipomastia, creando una situazione simile alla ginecomastia (una psudomammella causata da un’ipertrofia della ghiandola mammaria). La liposuzione interviene in modo mirato su tutte le zone che vogliamo modificare: accade infatti sovente che nonostante tutti gli sforzi in palestra e le diete gli accumuli sull’addome non se ne vogliano andare. L’intervento deve essere eseguito in sala operatoria attrezzata in regime di day surgery: si lascia la clinica medicati semplicemente con una pancera. Nel caso del “seno” l’adipe in eccesso crea una forma tondeggiante, che ricorda molto quella femminile. Si aspira e si modella il grasso rimanente dandogli una forma da pettorale. La pelle si ritrae poi da sola». La liposuzione risolve anche il doppio mento con un semplice intervento in day hospital.
E veniamo alla zona occhi, perché anche l’uomo è ormai consapevole che è lì che si concentra tutta l’attenzione quando si incontra e si parla con qualcuno. «Uno sguardo appesantito da una palpebra superiore sovrabbondante o da una borsa inferiore gonfia di grasso lasciano l’impressione di una persona più stanca o più invecchiata - continua Paolo Santanchè, che opera a Milano e a Torino -. La maggior parte degli uomini interviene soprattutto per eliminare le borse sotto gli occhi: l’ombra che si crea tra la borsa di grasso e lo zigomo conferisce infatti l’aria appesantita e sofferente di chi, ad esempio, ha pianto o non ha dormito. L’intervento è in day hospital, in anestesia locale associata a una sedazione. Al termine rimane qualche livido. In genere l’operazione si associa a qualche filler di riempimento, in particolare a un’iniezione di idrossiapatite di calcio sullo zigomo, per compensare il dimagrimento fisiologico di quest’area».
E, sorpresa, non mancano gli uomini che richiedono il lifting. «Fino a non troppi anni fa era un intervento richiesto quasi esclusivamente dalle donne e, tra gli uomini, solo dai personaggi della moda e dello spettacolo - prosegue il dottor Santanchè -. Ultimamente invece l’uomo ne sta scoprendo i benefici e sempre più ne approfitta. In particolare professionisti, imprenditori, rappresentanti di alto livello, consapevoli che il mito dell’efficienza è sempre più legato a quello della giovinezza». Ogni lifting è personalizzato: «Bisogna studiare in che modo, caso per caso, è avvenuto il cedimento di muscoli e tessuti e riposizionarli con una tensione orientata nella direzione opposta al cedimento stesso. Solo in questo modo sarà possibile ricreare lo stesso viso più giovane».
E ancora, all’uomo piace molto il botulino spiana-rughe, la tossina in grado di rilassare i muscoli regalando un’espressione più distesa. Bastano poche semplici iniezioni: «Del botulino va ricordato che è possibile modularne l’effetto con risultati ottimi e soprattutto naturali. Lo sottolineo: non bisogna avere paura della tossina botulinica. È come il sale: se ne metti la quantità giusta è perfetto, altrimenti non va bene. Nell’uomo le rughe sulla fronte e quelle glabellari tendono a diventare molto evidenti. Basta davvero poco per cancellare un’aria corrucciata».

Claudia Ferrero