Mastoplastica Riduttiva

Selezionata da Pietro Cazzola

Mastoplastica riduttivaLa Mastoplastica Riduttiva è un intervento maggiore di chirurgia plastica rivolto a coloro che presentano eccessivi volumi della mammella. Se, in alcuni casi, può trattarsi di una simmetrizzazione tra due seni sviluppatisi in modo diverso, o la ricerca di una migliore proporzione corporea, in molti casi la riduzione del seno è un’esigenza che un volume mammario sproporzionato induce in alcuni pazienti vere e proprie problematiche fisiche di gestibilità, nonché complessi psicologici importanti. Siamo difronte, cioè, a situazioni che in alcuni casi sono indotte solo da motivazioni di ordine estetico, ma molte altre volte rappresentano una vera e propria liberazione da un problema che condiziona pesantemente ogni giorno della vita del paziente Varie sono le tecniche chirurgiche applicabili a questo tipo di intervento e la loro scelta spesso risiede nelle dimensioni e nella forma dei seni che andremo a correggere. In tutti i casi si agirà sia sulla componente adiposa che su quella ghiandolare della mammella, nonché, qualora fosse necessario, sull’areola mammaria per ottenere un corretto ridimensionamento della stessa.
L’intervento di Mastoplastica Riduttiva, ovviamente, deve essere preceduto da una completa valutazione radiologica del seno, per scongiurare qualunque sospetto di patologie tumorali. Si ricorre, solitamente, ad un’anestesia locale con sedazione profonda, anche se in casi di seni molto voluminosi, può essere indicata l’anestesia generale.
Le cicatrici che residuano dipendono dalla tecnica chirurgica prescelta e dalle dimensioni dei seni che andremo a correggere. Di solito, comunque, queste cicatrici, che si nascondono perfettamente indossando il reggiseno, riducono la loro visibilità in breve tempo e possono essere molto migliorate con un successivo trattamento di laser frazionato.
La ripresa delle proprie attività può richiedere da un minimo di 7-10 giorni fino a 20-30 giorni ( nei casi più impegnativi).
E’ importante ricordare che spesso si ricorre a questo intervento anche quando vi sia stata una parziale o totale demolizione di un seno in seguito alla scoperta di una patologia tumorale. Allora, in fase di ricostruzione mammaria, spesso si ricorre ad una Mastoplastica Riduttiva per il seno controlaterale, al fine di riottenere una buona simmetria.

Bruno Bovani