Medici estetici. Le novità dell’anno al Congresso Ampic 2014

Selezionata da Pietro Cazzola

Medicina esteticaLa medicina estetica registra picchi di crescita anche in questi anni di crisi economica. Donne e uomini si affidano sempre di più a professionisti del settore per migliorare il proprio aspetto. Con un occhio alla correzione e uno alla prevenzione. L’economia stenta a riprendersi, ma gli italiani sembra che cerchino di combatterla curando di più il proprio aspetto. Non è un caso che i trattamenti di medicina estetica registrino un continuo aumento nel numero, anche se si modificano le tipologie. Se fino a pochi anni fa infatti andavano per la maggiore i trattamenti di correzione delle rughe, ora si pensa alla prevenzione delle stesse e si preferisce la naturalezza del volto rispetto alla correzione a qualsiasi costo.
Di questo e di molto altro si parlerà il 21 e 22 novembre a Firenze nel prestigioso Palazzo dei Congressi nel corso della seconda edizione dell’Aesthetic Medicine Practical International Congress, ormai conosciuto come Ampic.
“E’ noto come la Medicina Estetica comprenda aree mediche così vaste e complesse che non possono essere affrontate globalmente in un evento di due giornate – spiega Giovanni B. Agus, Presidente del congresso e Presidente d’Onore del Collegio Italiano di Flebologia – di qui la scelta di dedicarci, ogni anno, ad un aspetto particolare della materia. Se la prima edizione aveva sviluppato il discorso sul viso, quest’anno ci occuperemo di ringiovanimento del terzo inferiore del volto e di estetica delle gambe con un titolo coerente: 'Bellezza, armonia ed equilibrio', i primi due termini associabili facilmente all’estetica ma non disgiungibili dall’equilibrio corporeo che deriva da corretta postura e bella andatura, tema che inaugurerà in maniera interdisciplinare il Congresso, riunendo insieme flebologi ad odontoiatri, e posturologi a ogni medico estetico completo, che non si fermi unicamente a singoli dettagli del nostro corpo”. E non occasionalmente, in contemporanea, al Museo Ferragamo in Palazzo Spini Feroni una imperdibile mostra su Equilibrium, sul tema di postura e andatura, permette un confronto tra opere d’arte di valore e significato eccezionali oltre a media diversi – fotografia, video, cinema, edizioni a stampa – arricchita da documentari e testimonianze storiche, immagini d’archivio e una serie di interviste a personaggi celebri della nostra epoca. “Questa apparente digressione, vuole viceversa accomunare un percorso di rivalorizzazione del ruolo italiano in tema di estetica a tutto campo”.
Le novità che riguardano il ringiovanimento del volto. Se trattamenti quali filler e botulino conservano le loro posizioni, in grande aumento quest’anno sono i trattamenti di medicina estetica rigenerativa con plasma arricchito di piastrine e con cellule staminali adulte, che danno una biostimolazione particolarmente efficace e assolutamente sicura. Un’altra novità che sta dando ottimi risultati sono i fili biorivitalizzanti, soprattutto per la ridefinizione del profilo mandibolare e per il collo. I risultati di queste tecniche sono naturali e soft e perciò piacciono sia alle donne che agli uomini, che già da tempo ormai si sono avvicinati alla cosmesi e alla medicina estetica. Sempre più cautela quindi verso la chirurgia.
“Nel corso del congresso Ampic i migliori esperti del campo dimostreranno praticamente il proprio operato e ci mostreranno le ultime novità, mettendo peraltro in discussione le proprie decisioni. Questo è un punto fondamentale – avverte Agus – perché i partecipanti potranno costantemente fare domande e discutere nelle diverse sessioni congressuali”.
Un argomento di stringente attualità è il ruolo dell’Odontoiatra nella medicina estetica. Per questo motivo e per tentare di chiarire molti dubbi al riguardo, l’Ampic ospiterà un focus sull’argomento tra legislazione, professione e formazione con gli esperti e i rappresentanti delle istituzioni.
E le gambe? Non potevano mancare. Gambe e vene, salute e bellezza sono inestricabilmente legate. La flebologia estetica italiana che, prima al mondo, è nata proprio a Firenze nel 1986 con “Firenze Beauty” grazie al flebologo Gian Camillo Donadi ed al famoso stilista Emilio Pucci, si è data, ancora prima al mondo, Linee guida mediche specifiche, ora contemporaneamente pubblicate in italiano su Acta Phlebologica ed in inglese su International Angiology. Si parlerà dunque di prevenzione e di rimozione di vene varicose o di teleangectasie, gli inestetici “capillari”, utilizzando procedure moderne dalla scleromousse – e sarà presente il suo massimo esponente mondiale, l’italiano Lorenzo Tessari – alla ablazione con il Laser endovascolare.
Ma le gambe sono “croce e delizia” anche per la loro forma, sempre determinata in buona parte dalla cattiva circolazione; e centrale sarà la sessione sulle “grosses jambes”, dalla funzione all’estetica, dove si distinguerà su differenti tipi di edemi o gonfiori, differenti tipi di celluliti, senza trascurare i linfedemi, abbandonati ai loro portatori con scarso interesse sanitario, quando invece il dismorfismo dell’apparenza è legato ad una modesta qualità di vita.
Sono passati sinora solo due nomi illustri dei partecipanti, ma la qualità dei relatori e degli annunci di partecipazione è elevatissima. A cominciare dalla presenza, non a caso, di tanti fiorentini e toscani, essendo straordinario il ruolo di questa Terra ad esempio sull’angiologia. Due nomi ancora dovranno essere qui fatti, per l’esperienza e per ulteriore onore alla medicina italiana. Lo stesso QS ne ha d’altronde dato notizia, Umberto Solimene, chairman ad Ampic, è il nuovo presidente della Femtec, la Federazione mondiale del termalismo, termalismo che rappresenta una componente basilare del benessere quanto della bellezza fisica. Altrettanto, per il felice ritorno di Maurizio Ceccarelli, Direttore dell’International Centre for Study and Research in Aesthetic and Physiological Medicine.
Non ultimo, come indica il suo stesso nome, il congresso Ampic è molto attento alle novità che vengono dal mondo. “Quest’anno – spiega Agus – honoring country sarà la Russia, che vede una grande crescita della medicina estetica e presenta molte novità interessanti aprendosi ad un fattivo confronto con la tradizione italiana di medicina estetica”.