Il Ringiovanimento Centripeto

Grazia Puglia

RestilaneE’ una sorta di piccola rivoluzione copernicana il nuovo approccio al ringiovanimento del volto con tecniche iniettive presentato al Congresso di Medicina estetica Agorà (Milano, 9/11 ottobre 2014). 
Dopo anni in cui la medicina estetica ha esplorato gli inestetismi del viso considerandolo idealmente diviso in tre sezioni orizzontali (terzo superiore, terzo medio, terzo inferiore), oggi l’approccio al ringiovanimento diventa ‘centripeto’ : parte cioè dalla zona più esterna dell’ovale, esaminando per prima cosa zigomi, mandibola e mento. Poi la prospettiva si restringe verso la parte piùcentrale, a valutare lo stato di guance e zona mediana. Sino ad arrivare all’epicentro del volto, alle rughe nasolabiali, alla zona periorale e alle labbra. Seguendo questo principio il medico può meglio analizzare il viso nel suo insieme e ricostituirne l’armonia globale intervenendo su ciascuna zona e su ogni inestetismo con acidi ialuronici di diversa consistenza  e facendo ricorso alle tecniche iniettive più adatte ad ottenere la correzione estetica più efficace e naturale.

- Cerchio esterno (Shape, rimodellamento)
Il compito è affidato a Emervel Volume * - il più adatto, nella gamma degli acidi ialuronici di nuova generazione (dotati dell’esclusiva tecnologia OBT-Optimal Balance Technology)  al rimodellamento dei contorni del viso (zigomi, mandibola, mento) - o a RestylanePerlane, un ‘classico’ nella gamma degli acidi ialuronici NASHA (Non-AnimalStabilizedHyaluronic Acid): sarà il medico a scegliere quale utilizzare per personalizzare il risultato. Entrambi i gel hanno caratteristiche di consistenza e forza adatte a sollevare i tessuti dove sono iniettati, ma con risultati estetici diversi: Emervel Volume* si utilizza per enfatizzare i volumi nelle zone del volto deficitarie, RestylanePerlane  per dare supporto ai tessuti e definizione ai profili. In entrambi i casi i risultati estetici sono molto armoniosi e naturali. Vengono iniettati nei piani profondi, nel sottocutaneo o sopra il periostio.

- Cerchio intermedio (Restore, ripristino dei volumi)
Secondo l’inestetismo e il risultato che si vuole ottenere, la scelta cade su gel dalle caratteristiche diverse. Il primo, RestylanePerlane , un gel NASHA con maggiore capacità di sostegno e spiccato effetto ‘liftante’, è da privilegiare se la cute è spessa e denota qualche inizio di cedimento.
Il 
secondo, EmervelDeep*, gel di tecnologia OBT, è preferibile quando la cute è più sottile e si vuole ottenere un riempimento che assecondi armoniosamente la linea delle guance. Si farà ricorso a Emervel Volume*  quando è necessaria un’enfatizzazione dei volumi, come nel caso di zigomi piatti che necessitano di essere ripristinati per bilanciare l'armonia 3D del volto. Si iniettano nel derma profondo o nel sottocute, a seconda della formulazione e dell'area da trattare, con l’ago tradizionale o con un ago-cannula.

- Cerchio interno (Refine, ridefinizione)
Per la zona più centrale del viso l’acido ialuronico d’elezione è Restylane, il NASHA nella formulazione “base”, il più adatto per la sua particolare viscoelasticità a migliorare tutta la zona periorale. Con Restylane si può: 
✓ ridefinire l’ ‘arco di Cupido’ (la curva a forma di M che sta al centro del labbro superiore), 
✓ ricostruire il filtro (quel gioco di volumi tra la base del naso e il centro del labbro superiore dato dalla presenza di due pieghe rilevate verticali    che delimitano un canalino centrale), che col tempo tende ad appiattirsi, 
✓ alzare gli angoli esterni della bocca (le ‘rughe della marionetta’), 
✓ appianare la rughetta orizzontale che si forma sotto il labbro inferiore, appena sopra il mento o quelle a parentesi all’esterno degli angoli della bocca.

Ma Restylane è perfetto anche per trattare le rughe nasolabiali  (ai lati di labbra e naso): trattandosi di rughe dinamiche, il gel verrà iniettato utilizzando la ‘fern pattern’, la tecnica iniettiva inventata dal medico estetico olandese Tom Van Eijk . La ‘fern pattern’ (o tecnica ‘a felce’) non riempie i solchi seguendo il percorso della ruga, ma li rialza e li distende con una serie di iniezioni, secondo uno schema che ricorda la forma della foglia di felce. Il risultato è più naturale e non si rischia di creare il fastidioso cordoncino, avvertibile al tatto. Si inietta con l’ago classico nel derma medio.

Discorso a parte meritano le labbra , che possono essere arrotondate, ammorbidite, ridisegnate in modo pieno e naturale con EmervelLips*, uno degli ultimi nati nel panorama dei filler a base di acido ialuronico di tecnologia OBT. Un filler morbido e malleabile che offre un risultato di naturalezza molto gradito grazie all’ottimale bilanciamento tra morbidezza e consistenza, rendendo possibile una correzione elastica e armoniosa. La capacità di adattarsi al tessuto morbido delle labbra fa sì che il gel non venga avvertito come ‘corpo estraneo’ nemmeno appena iniettato e riduce drasticamente il gonfiore dell’immediato post trattamento.

*Emervel, sviluppato con rigore farmaceutico e messo in commercio dopo anni di studi, esiste in 5 versioni con una visco-elasticità specifica per ogni inestetismo (labbra, rughe superficiali e profonde, rimodellamento del viso), capaci di offrire la migliore correzione estetica possibile in ogni sede di iniezione. Utilizza una nuova, importante tecnologia (Optimal Balance Technology) che, pur mantenendo inalterato il ‘cuore’ della molecola, cioè la concentrazione di acido ialuronico, varia l’equilibrio tra la dimensione delle particelle (calibro) e il grado di reticolazione (cross-linking o consistenza del gel).