Chirurgo plastico evade per oltre un milione Sequestrati la casa e i conti correnti

Selezionata da Pietro Cazzola

Evasione

Lavorava, da almeno cinque anni, come chirurgo plastico, per diverse cliniche private, sia nel Milanese che in provincia di Bergamo e Pavia, emettendo regolarmente fattura ai pazienti. Ma del suo lavoro I. D., che in questo periodo gli aveva fatto guadagnare circa un milione e 100 mila euro, all’Erario non c’era traccia, perché il chirurgo era un evasore totale. L’evasione fiscale, che ammonta a 443 mila euro, è stata scoperta dagli agenti della Guardia di Finanza di Magenta, che hanno denunciato il medico, I. D., 44 anni, di origini calabresi, che viveva ad Abbiategrasso insieme alla moglie, sospettata di essere sua complice, nonché di aver riciclato il denaro evaso. Il gip del Tribunale di Pavia ha disposto il sequestro del loro appartamento di Abbiategrasso, che vale circa 300 mila euro ed era stato recentemente ristrutturato. Sono state sottoposte a sequestro anche le due auto della coppia, due utilitarie, nonché i conti correnti.
La truffa all’Erario è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Magenta nell’ambito di una più ampia indagine nel mondo delle libere professioni. Secondo gli agenti, per evitare i controlli, il chirurgo seguiva una strategia precisa. Evitava uno stile di vita ostentato e non pubblicizzava particolarmente la propria attività. Ai pazienti presentava come sede legale l’indirizzo di uno studio medico nella zona di Reggio Calabria, risultato poi inesistente. Nelle cliniche in cui operava, pagava regolarmente l’affitto delle sale operatorie e degli ambulatori e ai pazienti rilasciava fattura. È stato proprio seguendo il versamento dell’affitto a una clinica milanese che i finanzieri sono riusciti a risalire ai suoi pazienti e, di conseguenza, al suo guadagno, stimato in circa 1 milione 100 mila euro, ricevuti con bonifici, assegni o contanti. Il denaro veniva spostato sui conti della moglie, risultata anche la principale intestataria dei beni. La donna è ora indagata per ricettazione.