LicopeneBio - La nuova frontiera della salute

Alessandro Bertaccini, Pietro Cazzola, Antonio Di Maio, Antonino Di Pietro, Elena Fasola, Ruben Oddenino, Cosimo Oliva, Paolo Pigatto, Leonardo Rescio

licopene bio copertina

Le popolazioni mediterranee, rispetto alle nordiche, oltre ad avere una maggiore spettanza di vita manifestano anche una minor incidenza di eventi cardiovascolari e di tumori. Queste osservazioni hanno indotto gli studiosi a focalizzare l’attenzione sulle abitudini alimentari degli abitanti del bacino mediterraneo. Pomodori e olio di oliva sono tra i principali costituenti della loro dieta. In più, pomodoro e olio di oliva vengono di solito consumati insieme: infatti, come è noto, al pomodoro, sia crudo (insalata) e sia cotto (sughi e pizza), viene immancabilmente addizionato l’olio di oliva come condimento. Che cosa contiene il pomodoro di così importante per la salute? La risposta a questo interrogativo sta principalmente nel suo pigmento rosso: il licopene. Qual è la relazione che lega il licopene all’olio di oliva? Quest’ultimo lo rende maggiormente assorbibile dall’organismo umano! Sembra “l’uovo di Colombo”, ma sul licopene si stanno compiendo parecchi studi in paesi scientificamente all’avanguardia come USA, Giappone, Inghilterra e Italia. Nella presente pubblicazione sono illustrati i dati sui più recenti articoli apparsi in letteratura sul licopene e vengono indicate più che possibili applicazioni cliniche in campo umano nella prevenzione delle patologie correlate all’invecchiamento femminile e maschile. Per rendere efficace sulla salute un intervento dietetico è necessario che esso sia costante e quantitativamente sufficiente. Il way of life  che stiamo interpretando difficilmente consente ciò. Per questo motivo sono stati creati i nutraceutici, supplementi che contengono in forma concentrata una sostanza bioattiva in dosi che eccedono quelle ottenibili dall’usuale assunzione dei cibi come tali.  Per quanto riguarda il licopene come nutraceutico erano finora possibili solo due modalità di produzione industriale: l’estrazione tradizionale con solventi organici e la sintesi chimica. Questa rassegna presenta una terza e innovativa procedura produttiva “chemical-free” del  licopene che utilizza pomodori provenienti da colture biologiche. Si tratta del risultato di un progetto cui hanno partecipato partner privati e pubblici come l’Università del Salento, il CNR-ISPA  e il Ministero della Ricerca Italiana. Il licopene biologico è prodotto per biosintesi nei vegetali. Il licopene biologico è estratto dai vegetali con un processo innovativo che non fa uso di solventi chimici tossici e nocivi. Il prodotto finito è naturale al 100%, è privo di residui di solventi chimici ed è certificato come prodotto biologico. Il licopene biologico ottenuto con questa nuova metodica estrattiva non è contaminato da solventi o da pesticidi, possiede un’elevata attività antiossidante e contiene altre molecole bioattive utili per la salute. Gli antiossidanti sono una categoria di composti chimici che hanno la capacità di bloccare l'azione dei radicali liberi. I principali antiossidanti che vengono assunti con la dieta sono i carotenoidi (licopene, ß-carotene, luteina), i polifenoli (tannini, flavonoidi, antocianine) e le vitamine (A, E, C). Studi clinici internazionali sono stati condotti per verificare le capacità di prevenzione e cura di alcuni composti vitaminici. L’impiego di alimenti per mantenere la salute è uno dei principali temi di Expo 2015  e in quest’ottica il licopene sembra avere tutte le caratteristiche per collocarsi tra le principali soluzioni ai problemi di prevenzione.