LA LINFA DI BETULLA RACCOLTA A SELVINO (BG)

Dr. Ruben Cazzola & Pietro Cazzola, MD

Linfa Betulla SelvinoLa betulla è una pianta originaria del Nord Europa, dove forma intere foreste, spingendosi fino ai margini della tundra russa. Durante l’era glaciale è giunta fino
alle Alpi e da allora è diffusa un po’ ovunque nelle zone boschive e collinari del nostro territorio. 
È un genere di piante della famiglia delle Betulacee. Il nome del genere è un latinismo, dal latino betulla, a sua volta d'origine gallica. Il suo estratto idro-alcolico è dotato di potente azione diuretica, drenante linfatica, antisettica delle vie urinarie ed anti-infiammatoria. Ricca di sali mineralicome calcio, magnesio, fosforo e potassio, la linfa di betulla è efficacissima per rimuovere tossine e scorie accumulate in inverno, stimolare la diuresi, purificare reni e vescica.
La sua azione di drenaggio dei fluidi corporei riduce edemi e gonfiori, alleviando i dolori e gli inestetismi conseguenti. Inoltre, combatte ritenzione, cellulite e dolori alle articolazioni, tutti provocati da un accumulo di acidi urici. 
La linfa di betulla, è un liquido dolce, dall’aroma silvestre e dalle eccellenti virtù depurative, che si estrae facilmente dalla pianta e che oggi si trova pronta nei negozi specializzati. 
È preferibile sceglierla pastorizzata a freddo, perché le alte temperature ne danneggiano le componenti benefiche più utili a tutto l'organismo.
La tecnica attraverso la quale la linfa di betulla viene raccolta è molto particolare. Innanzitutto, il procedimento di estrazione deve avvenire alla fine dell'inverno, in prossimità della stagione primaverile, più precisamente, nei primi giorni del mese di marzo.
Linfa Betulla SelvinoLa linfa viene raccolta solo dalle betulle adulte che crescono in zone boschive, praticando dei fori sul tronco delle piante.Tali fori devono avere una profondità di 2-5 centimetri e devono essere effettuati all'incirca a un metro da terra, preferibilmente, sul lato del tronco esposto a sud. All'interno dei fori, poi, si posizionano dei tubicini nei quali la linfa scorre, raggiungendo così apposite taniche di raccolta posizionate sul terreno.
È consigliato di bere la linfa di betulla due volte al giorno. Si può optare per due cucchiai puri oppure diluiti in un succo di frutta fresco. L’ideale è bere questo distillato la mattina presto, quando si è ancora a stomaco vuoto.

 

Foto di Donatella Tedeschi, MD