Sostenibilità e Innovazione nel SSN: il ruolo dell'automedicazione

Donatella Tedeschi, MD

AutomedicazioneIn data 14 Luglio u.s. ha avuto luogo a Roma, presso il Senato della Repubblica, un dibattito istituzionale promosso da Sanofi Italia Consumer Healthcare, su un tema molto attuale, quello dell’automedicazione che, per il cittadino, rappresenta una grande opportunità, per gestire il proprio stato di benessere e di salute. La mancanza e, soprattutto, l’assenza di informazioni sull’effettivo “raggio di azione” che le persone devono avere al riguardo, possono però indurre ad errori rischiosi, che solo l’informazione attenta e seria e la consapevolezza delle scelte aiutano ad evitare.
Il percorso per raggiungere tale livello di informazione è tracciato anche dall’Autorità, attraverso strumenti professionali idonei a supportare le scelte dei cittadini.
Il Senatore Andrea Mandelli, Presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e la Presidente di Federfarma, Annarosa Racca, hanno ribadito l’importanza di un’automedicazione responsabile e consapevole a beneficio della corretta scelta di cura da parte dei cittadini.
Il ricorso all’automedicazione è in progressivo aumento e questo richiede il supporto di tutti coloro che sono in grado di fornire ai cittadini informazioni di livello professionale, con lo scopo di far conquistare, da parte di tutti, la piena consapevolezza di sé e del proprio stato di benessere, oltre che l’importanza della prevenzione.
A questo riguardo, gioca un ruolo chiave nell’informazione scientifica corretta, il farmacista, che, tra i suoi compiti sanciti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha quelli di consulente e di guida per i cittadini, affinchè si rivolgano con fiducia crescente al farmaco da banco, evitando il ricorso improprio a prestazioni più onerose e liberando inoltre risorse per il trattamento di condizioni che richiedono, invece, la gestione del trattamento convenzionale da parte del medico.
Nel corso dell’evento di Roma, sono stati -al riguardo- comunicati i risultati di uno studio recente, pubblicato da I-Com (Istituto per la Competitività), secondo il quale, se la domanda di salute per patologie non croniche venisse soddisfatta grazie a farmaci dell’automedicazione, pagati dai cittadini, ma poco costosi, piuttosto che grazie a molecole rimborsate dal SSN, il risparmio aggregato per la nostra Sanità potrebbe raggiungere circa 700 milioni di Euro, rendendo maggiormente disponibili risorse utili, per esempio, per i farmaci salvavita.
Per dare ampia divulgazione a questi messaggi, verrà presentata a bordo delle Frecce di Trenitalia una campagna di sensibilizzazione, mediante la distribuzione ai viaggiatori di opuscoli e materiale informativo sull’uso appropriato, responsabile e sostenibile dei farmaci di automedicazione, per diffondere anche con questi strumenti la “cultura” di un’automedicazione innovativa e consapevole, “filtrata” dalle notizie che si leggono sul web, molto accessibili, ma non sempre attendibili ed affidabili.