Dieta mediterranea con olio d'oliva per rallentare il declino cognitivo

Selezionata da Pietro Cazzola

Olio OlivaIntegrare la dieta mediterranea con un mix di noci, nocciole e mandorle oppure con olio extra vergine di oliva si associa a un miglioramento della funzione cognitiva, ma il dato va confermato con ulteriori indagini. Lo sostiene Emilio Ros dell'Institut d'Investigacions Biomediques August Pi Sunyer, Hospital Clinic, a Barcellona, coordinatore di uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine. «Lo stress ossidativo è stato a lungo considerato importante nel declino cognitivo, e ricerche precedenti suggeriscono che con le sue proprietà antiossidanti la dieta mediterranea potrebbe migliorare la funzione cognitiva riducendo il rischio di demenza» spiega Ros, che con i coautori ha messo a confronto la dieta mediterranea integrata con olio d'oliva o frutta secca con un'alimentazione povera di grassi in 447 volontari ambosessi cognitivamente sani con età media di 67 anni. «Dei partecipanti, 155 hanno seguito la dieta mediterranea aggiungendo un litro di olio extra vergine di oliva a settimana; 147 hanno fatto lo stesso, ma assumendo al posto dell'olio 30 grammi al giorno di noci, nocciole e mandorle; 145 persone infine, hanno fatto da gruppo di controllo seguendo una normale dieta ipolipidica» precisano gli autori, che hanno verificato le modifiche nella sfera cognitiva nei tre gruppi con una serie di test mnemonici e neuropsicologici. E dopo quattro anni di follow-up i ricercatori hanno scoperto che rispetto al basale gli individui assegnati alla dieta a basso contenuto di grassi hanno avuto un calo significativo in tutti gli aspetti delle funzioni cognitive. Ma il dato interessante è che, in confronto ai controlli, la memoria è significativamente migliorata nelle persone poste in dieta mediterranea e mix di noci, mentre le funzioni esecutive frontali sono migliorate nella dieta mediterranea più olio extravergine. «Questi risultati suggeriscono che in una popolazione anziana una dieta mediterranea integrata con olio d'oliva o frutta secca possa contrastare il declino cognitivo correlato all'età» conclude Ros, sottolineando tuttavia la necessità di ulteriori conferme.

JAMA Intern Med. 2015. doi: 10.1001/jamainternmed.2015.1668