Diabete di Tipo 2: l’FDA approva nuova combinazione di farmaci

Selezionata da Pietro Cazzola

DiabeteLa statunitense Food and Drug Administration ha approvato un nuovo farmaco per il trattamento del diabete di tipo 2 in aggiunta a dieta e esercizio fisico. Si tratta della combinazione di due principi attivi, empaglifozin e linagliptin ed è la prima volta che vengono associati un inibitore del co-trasportatore sodio-glucosio di tipo 2 (SGLT 2) con un inibitore della della dipeptidil peptidasi-4 (DPP-4).
Le compresse, da somministrare una sola volta al giorno, contengono 10 o 25mg di empaglifozin e 5mg di linagliptin. L’approvazione da parte della FDA è avvenuta a seguito di uno studio di fase 3 su circa 700 pazienti con valori di emoglobina glicata tra 7% e 10% nonostante alte dosi di metformina (1.889mg), il farmaco di prima scelta per il trattamento del diabete 2.
L’individuazione della migliore terapia individuale per il trattamento di questa patologia è infatti articolata poiché intervengono molte variabili, dalle caratteristiche del paziente alla numerosa offerta di medicinali disponibili, da soli o in associazione. 
Per supportare il medico nella scelta migliore per il proprio assistito, l’AIFA a messo a disposizione un algoritmo, elaborato in condivisione con la Società Italiana di Diabetologia e l’Associazione Medici Diabetologi e presentato lo scorso 22 gennaio, che riproduce i percorsi decisionali possibili in base al target glicemico individuato e alle diverse terapie, con e senza metformina. Il sistema è ad accesso libero on line sul sito dell’Agenzia.