Terapia della bronchite acuta

Selezionata da Pietro Cazzola

BronchiteGeneralmente in un caso di bronchite acuta vengono prescritti antibiotici, spesso associati a FANS per combattere i sintomi che l’infezione comporta. In questo studio randomizzato e realizzato in alcuni centri della Spagna i ricercatori hanno paragonato l’associazione amoxicillina-clavulanato oppure l’ibuprofene al placebo in 416 adulti con bronchite acuta non complicata (la tosse era il sintomo principale e durava da non più di 7 giorni; era presente almeno un secondo sintomo respiratorio e l’escreato era di colore normale). I gruppi non hanno presentato differenze per quanto riguarda la durata della tosse (circa 9 giorni, in media) o la durata di qualsiasi sintomo (circa 10 giorni).
Dopo aggiustamenti per parecchie variabili né l’amoxicillina-clavulanato né l’ibuprofene si sono associati ad una miglior risoluzione della tosse rispetto al placebo, mentre per quanto riguarda gli effetti collaterali (soprattutto a livello gastrointestinale) sono stati maggiori con l’antibiotico (12%) che con il FANS (5%) o con il placebo (3%).

Il commento a questo articolo:
Si ripete da tempo che la stragrande maggioranza delle bronchiti acute non complicate è provocata da virus, e che la loro terapia deve essere puramente sintomatica. Questo studio conferma l’inutilità del ricorso ad antibiotici (anche se è sorprendente l’inutilità del FANS, almeno sul sintomo tosse), per cui occorre mettere in atto altre strategie nel combattere questa evenienza invernale molto frequente.
Purtroppo l’ansia di guarigione del paziente e del medico porta spesso a prescrizioni ingiustificate.

Bibliografia
Llor C et al. Efficacy of anti-inflammatory or antibiotic treatment in patients with non-complicated acute bronchitis and discoloured sputum: Randomised placebo controlled trial. BMJ 2013 Oct 4; 347:f5762