Legionella nel Milanese, a rischio docce e tubature d'acqua

Selezionata da Pietro Cazzola

LegionellaNel Milanese sei casi di legionella in venti giorni e un paziente deceduto. La legionella mette paura e la Asl di Bresso ha chiesto ai cittadini di pulire bene le tubature e di evitare bagni, idromassaggi e docce.
Ma cos’è la legionella e come si trasmette?
Legionella è il nome di un batterio che provoca numerosi tipi di infezioni. La più aggressiva è la legionellosi, cosiddetta 'malattia dei legionari' che colpisce l’apparato respiratorio causando una vera e propria polmonite acuta.
Individuare l’infezione da legionella può non essere semplice e immediato perché almeno all’inizio i sintomi assomigliano del tutto ad una semplice influenza: febbre alta, mal di testa, difficoltà respiratoria.
Il batterio si diffonde soprattutto negli ambienti acquatici che hanno una temperatura compresa fra 32 e 45 gradi. Quindi docce, tubature, piscine, laghi, fiumi con acqua non fredda sono vettori preferenziali, ma anche i condizionatori: nel 1976 un’epidemia di polmonite di origine sconosciuta colpì 221 persone e ne uccise 34 in un albergo di Philadelphia e alla fine si scoprì che il batterio si era diffuso attraverso il sistema di condizionatori.
Il batterio non passa da una persona all’altra ma può colpire se si respirano goccioline d’acqua che lo contengono. Gli esperti hanno precisato, di fronte all’allarme scattato in questi giorni a Bresso, nel Milanese, che la legionella non si trasmette bevendo acqua e nemmeno usandola per lavare vestiti. Si trasmette invece con il vapore, ed è per questo che gli inquirenti ipotizzano che le sei persone ammalate siano entrate in contatto con il batterio facendo la doccia o il bagno.
La terapia per la legionellosi è antibiotica, la prognosi dipende dallo stato di salute di partenza del paziente. Infatti, una condizione di immunodepressione rende più seria la sintomatologia e più difficoltosa la terapia.