Studio Usa, mangiare meno frena invecchiamento

Selezionata da Pietro Cazzola

Malattie degenerativeLe diete che limitano l'apporto calorico sono in grado di frenare l'invecchiamento. La scoperta è dei ricercatori della New York University School of Medicine. Lo studio, presentato per il congresso della Society fro Neuroscience a Washington, ha dimostrato nei topi che un regime alimentare impostato con un basso apporto calorico blocca lo sviluppo di 900 differenti geni legati all'invecchiamento. Insomma, il vecchio adagio che recitava 'sei ciò che mangi' ha ora una nuova appendice che rafforza le tesi dei nutrizionisti: diete molto 'light', a basso contenuto di carboidrati, posso farci vivere meglio e più a lungo.
"Il nostro studio - Stephen D. Ginsberg, autore della ricerca - mostra come la restrizione calorica è praticamente in grado di arrestare l'espressione genica coinvolta nel fenotipo dell'invecchiamento. Certo - aggiunge - questo non significa che limitarsi nel mangiare possa essere la fonte della giovinezza, ma che ci sono alcuni elementi di prova a favore della tesi che un'alimentazione 'leggera' possa ritardare gli effetti dell'invecchiamento e di alcune malattie neurodegenerative".