Segni premonitori di un ictus

Selezionata da Pietro Cazzola

IctusUn ictus si verifica quando una parte del cervello è danneggiata a causa del blocco o della rottura di un vaso sanguigno nel cervello.

Che cosa causa un ictus?
Un ictus può verificarsi in due modi: un vaso sanguigno cerebrale si blocca (interrompendo il flusso sanguigno, si parla di ictus ischemico) o inizia a sanguinare (ictus emorragico). L’ictus causato da un blocco è molto più comune dell’ictus causato da emorragia. I fattori che aumentano il rischio di ictus comprendono ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, un'anomalia del ritmo cardiaco denominata fibrillazione atriale, e carenza di attività fisica. Pertanto, uno stile di vita sano e l'assunzione di farmaci per il controllo di queste o altre malattie ridurranno il rischio di ictus.

Quali sono i segni e i sintomi dell’ictus?
Quando il cervello non riceve una quantità sufficiente di sangue, possono insorgere molti segni e sintomi diversi. La quantità e il tipo di sintomi dipende dalla parte del cervello che viene colpita.
Alcuni dei segni più comuni includono:

  • asimmetria del viso o discesa di una parte del viso;
  • debolezza di un lato del corpo (come un braccio, una gamba o entrambi);
  • intorpidimento o sensazioni anomale di un lato del corpo;
  • difficoltà a parlare (eloquio biascicato, non si riesce a ripetere una frase semplice).

Cosa bisogna fare se si notano dei segni premonitori?
Il tempo è il fattore più importante se pensate che sia in corso un ictus. Prima andate in ospedale, maggiori saranno le possibilità di ripresa. Pertanto, dovete chiamare un’ambulanza immediatamente se avete uno qualsiasi dei segni premonitori suddetti - non aspettate di vedere se i sintomi migliorano spontaneamente.
Il motivo per cui il tempo è molto importante è che per alcuni ictus è necessaria la somministrazione in vena di farmaci che sciolgono i coaguli ematici. Questi farmaci agiscono solo durante le prime ore dopo un ictus. Dopodiché non sono più efficaci e possono addirittura provocare effetti collaterali nocivi. Pertanto è molto importante, ove possibile, registrare l’ora esatta in cui voi o qualcuno intorno a voi ha notato i primi sintomi e l’ultimo orario in cui vi sentivate bene, senza sintomi.