Tumore ovarico. Al via in farmacia una campagna per “saperne di più”

Selezionata da Pietro Cazzola

Cancro ovaricoColpisce ogni anno 250mila donne nel mondo e ne uccide 140mila donne. È il tumore ovarico, “il più pericoloso e meno conosciuto”. Per “abbattere il muro di silenzio” Acto onlus – Alleanza contro il tumore ovarico e Rete Farmacisti Preparatori, in occasione della Seconda Giornata mondiale del tumore ovarico che si celebra l’8 maggio, lanciano una campagna informativa su questa aggressiva e pericolosa neoplasia.
Nelle 185 farmacie che fanno parte della Rete, nei mesi di aprile e maggio, verrà distribuito gratuitamente l’opuscolo “10 fatti che tutte le donne devono conoscere”,un vero e proprio decalogo che aiuterà le donne a saperne di più su questa malattia e le supporterà nel dialogo con il proprio medico. Un modo per enfatizzare la portata comunicativa della 2a Giornata Mondiale sul Tumore Ovarico che l’8 maggio si celebra in tutta Italia e, contemporaneamente, in altri 16 Paesi.
Con questa campagna di informazione nelle farmacie, Acto onlus e Rete Farmacisti Preparatori intendono ricordare a tutti che “ogni donna è a rischio” di tumore ovarico e che la diagnosi precoce “è fondamentale per combattere questo killer subdolo e sfuggente; ancor oggi infatti al 70% delle donne il  tumore viene diagnosticato quando è ormai in fase molto avanzata e le possibilità di cura sono molto basse”.
“Ognuno di noi ha una donna che ama o da cui è amato: una madre, una sorella, una figlia, un’amica. Tutte sono a rischio di tumore ovarico. Se, grazie a questa campagna, anche una sola di loro si sottoporrà ad una diagnosi precoce potremo dire di aver raggiunto il nostro obiettivo”, ha affermato Nicoletta Cerana, presidente di Acto onlus.
“Prendersi cura degli altri fa parte del dna della professione farmaceutica, da sempre attenta sul fronte della prevenzione delle patologie – ha spiegato Santo Barreca, uno dei portavoce di Rete Farmacisti Preparatori – La mission ’in collegamento per la tua salute’ fa della Rete Farmacisti Preparatori uno degli interlocutori privilegiati di questa campagna. Un impegno di fronte al quale nessuno di noi può tirarsi indietro e una conferma della filosofia che sottende la nostra rete: la cura della persona e la diffusione della cultura del benessere”.