Mangiare fragole aiuta cuore e arterie

Selezionata da Pietro Cazzola

FragoleFragole amiche di cuore e arterie. Lo dice uno studio apparso sul Journal of Nutritional Biochemistry ad opera di un gruppo di ricercatori italiani e spagnoli guidati da Maurizio Battino, ricercatore dell'Università Politecnica delle Marche.
A detta del team di scienziati il consumo abituale di quantità abbondanti di fragole riduce i livelli del colesterolo “cattivo”, dei trigliceridi e concorre ad una diminuzione del rischio cardiovascolare. Lo studio è stato condotto su un gruppo di 23 giovani individui sani che ogni giorno, per un mese, hanno mangiato 500 grammi di fragole.
Ai partecipanti allo studio sono stati fatti dei prelievi di sangue prima e dopo la singolare dieta ed è stato riscontrato un abbassamento di quasi il 14% del colesterolo cattivo, di quasi il 9% per il colesterolo totale e di oltre il 20% per i livelli ematici di trigliceridi. Inoltre sono migliorati il profilo lipidico generale, la presenza di antiossidanti come la vitamina C e la funzionalità delle piastrine. Solo i livelli di colesterolo “buono” sono rimasti inalterati.
Peccato che – già dopo 15 giorni dal termine dell’assunzione di fragole – i valori non risultino altrettanto buoni. I dati raccolti, poi, non hanno permesso di identificare le molecole responsabili di questo effetto benefico anche se le antocianine - i pigmenti vegetali che forniscono alle fragole il caratteristico colore rosso – sono le maggiori “indiziate”.
Del resto già precedenti studi avevano messo in relazione effetti benefici delle fragole e protezione dai raggi Uv, dall’infarto e dall’effetto dell’alcol sulla mucosa gastrica. Mentre altri ne avevano evidenziato il valore nel miglioramento della salute dei globuli rossi e della capacità antiossidante del sangue.