I 10 farmaci più venduti nel 2013: confronto a distanza tra Usa e Italia

Selezionata da Pietro Cazzola

FarmaciNegli Usa la levotiroxina resta il farmaco più prescritto mentre l’aripiprazolo (antipsicotico) mantiene il primato riguardo alle vendite, vicine ai 6,9 miliardi di dollari. Lo rilevano i dati di una ricerca firmata Ims Health che fa riferimento al periodo compreso tra l’aprile del 2013 e il marzo del 2014. Subito sotto la levotiroxina (che si attesta a un numero poco superiore a 23 milioni di prescrizioni) si trovano la rosuvastatina (con circa 22,9 milioni), l’esomeprazolo (approssimativamente 19, 3 milioni), l’albuterolo (circa 17,5 milioni) e l’associazione fluticasone/salmeterolo, con più di 15,5 milioni di prescrizioni. A completare il quadro dei 10 farmaci più prescritti nel periodo esaminato vanno annoverati la duloxetina (antidepressivo), il valsartan, la lisdexamfetamina dimesilato (per il disturbo da deficit di attenzione/iperattività) e il pregabalin. Dopo l’aripiprazolo, invece, i “best seller” sono stati l’esomeprazolo (6,3 miliardi di dollari) e l’adalimumab (5,9), seguiti da rosuvastatina (5,5), fluticasone/salmeterolo (5,1), etanercept (4,9), infliximab (4,2), duloxetina (4,1), glatiramer acetato (3,7) e pegfilgrastim (3,6). Interessante il confronto con i dati sostanzialmente sovrapponibili per arco di tempo riguardanti l’Italia, appena presentati da Federfarma a Cosmofarma. I 10 principi attivi a maggiore spesa convenzionata SSN nel 2013 (spesa che, complessivamente, è stata di oltre 1,3 miliardi di euro) sono stati, in ordine decrescente: rosuvastatina, salmeterolo/fluticasone, pantoprazolo, lansoprazolo, omeprazolo, omega polienoici, tiotropio bromuro, enoxaparina sodica, ezetimibe/simvastatina, olmesartan medoxomil. I 10 principi attivi più prescritti a livello nazionale sono stati invece: lansoprazolo, pantoprazolo, acido acetilsalicilico, omeprazolo, ramipril, metformina cloridrato, amlodipina besilato, furosemide, simvastatina, levotiroxina sodica. In entrambe le liste le variazioni rispetto all’anno precedente sono risultate minime, tranne un incremento di circa il 14% delle prescrizioni di pantoprazolo, con un aumento della spesa corrispondente di circa il 12%.

Arturo Zenorini