L’avvelenamento da sigarette elettroniche: mito o realtà?

Selezionata da Pietro Cazzola

e-cigSecondo un rapporto dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) statunitensi, il numero di chiamate ai centri antiveleni per cause legate al liquido delle sigarette elettroniche (e-cig), è aumentato in modo drammatico: da una chiamata al mese nel 2010 a 215 nel 2014. E Tom Frieden, direttore dei Cdc, commenta: «Questi dati sollevano una bandiera rossa sulle e-cig. Le fiale di liquido che usano, con o senza nicotina, possono essere pericolose, e dato l’uso sempre più diffuso dei dispositivi l’avvelenamento continuerà». Le sigarette elettroniche sono congegni a batteria che contengono un elemento riscaldante e una soluzione liquida. Quando l'utente aspira, un sensore attiva il primo che vaporizza la seconda, di solito a base di nicotina, permettendo all’utente di inalarla. «Il National Youth Tobacco Survey (Nyts) del 2011-12, anch’essa svolta dai Cdc, ha trovato che l'uso di e-cig è più che raddoppiato tra gli studenti delle scuole medie e superiori» riprende l’esperto, ricordando come molti osservatori ritengono che le sigarette elettroniche non contenendo catrame siano un'alternativa più sana al fumo convenzionale e possano favorire l’astensione.
Ma a provocare un ampio dibattito è la sicurezza delle e-cig, nonché la preoccupazione che tali dispositivi possano incoraggiare a iniziare a fumare invece che a smettere. Nel 2012 uno studio suggeriva che le sigarette elettroniche potessero danneggiare i polmoni, e ora il rapporto Cdc solleva ulteriori preoccupazioni sulla loro sicurezza, dimostrando che spesso le persone colpite non hanno neanche bisogno di usarle: più della metà delle chiamate ai centri antiveleni, infatti, riguarda bambini fino a 5 anni di età. Secondo i dati disponibili, tra settembre 2010 e febbraio 2014 ci sono stati 2.405 contatti relativi alle e-cig, in cui l'avvelenamento consisteva nell’ingestione, inalazione o assorbimento cutaneo del liquido, con vomito, nausea e irritazione agli occhi. «Risultati che dovrebbero mettere in guardia politici e fornitori di assistenza sanitaria, ma anche chi è coinvolto nella produzione, vendita, distribuzione o commercializzazione di queste sigarette e il pubblico in generale sui potenziali effetti negativi delle e-cig, che rappresentano un emergente problema di salute pubblica» conclude Frieden.

 

MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2014 Apr 4;63(13):292-3