ACC: la dieta mediterranea è associata a un minore rischio di diabete

Selezionata da Pietro Cazzola

Dieta mediterraneaLa dieta mediterranea è associata a un minore rischio di diabete, soprattutto tra gli individui con un alto rischio di patologie cardiovascolari (CVD), secondo una ricerca presentata nel corso del meeting ACC, tenutosi a marzo a Washington, D.C.
I dati estratti dalla prima analisi combinata degli studi che valutano il ruolo potenzialmente esercitato dalla dieta mediterranea nello sviluppo del diabete dimostrano che seguendo questa dieta il rischio di diabete si riduce del 21%, rispetto ai gruppi di controllo che seguivano altre diete. La riduzione del rischio era ancora più lampante tra gli individui ad alto rischio di CVD. L'analisi ha dimostrato che i pazienti appartenenti a questo sottogruppo avevano una probabilità minore del 27% di sviluppare il diabete rispetto ai controlli.
Demosthenes Panagiotakos, PhD, professore presso la Harokopio University di Atene e ricercatore principale, e i suoi colleghi hanno esaminato in maniera sistematica 19 studi di ricerca che hanno monitorato oltre 162.000 partecipanti per un periodo medio di 5,5 anni. In questi studi erano coinvolte popolazioni europee e non europee.
I ricercatori hanno scoperto che, indipendentemente dalla popolazione (europea o non europea, ad alto o a basso rischio di CVD) la correlazione tra la dieta mediterranea e un minore rischio di diabete restava invariata. Sebbene non esista una dieta mediterranea stabilita, di solito questo tipo di alimentazione predilige il consumo di frutta e verdura fresca, grani interi, fagioli, noci, pesce, olio di oliva e vino rosso.
Il dott. Panagiotakos ha dichiarato che è sua opinione che la dieta mediterranea, in particolare, riduca il rischio di diabete e al tempo stesso aiuti a evitare l'obesità. Lo studio iniziale ha anche dimostrato che seguire la tradizionale dieta mediterranea aiuta a perdere peso, a ridurre il rischio di patologie cardiache e i decessi annessi, nonché ad abbassare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo nel sangue.