I mille benefici delle prugne

Selezionata da Pietro Cazzola

PrugneMangiare quotidianamente fino a 12 prugne secche garantisce un apporto di 7 grammi di fibre: quasi un quarto della dose giornaliera raccomandata dalle linee guida internazionali sulla nutrizione fissata a 25 grammi.
Le prugne sono da sempre oggetto di grande interesse per le loro proprietà benefiche a 360 gradi. Una recente revisione condotta dall’Università dell’Illinois ha confermato i benefici delle prugne. Le analisi mostrano che la composizione biochimica delle prugne è ricchissima: in questi frutti si trova una gran quantità di sorbitolo, acido chinico, acido clorogenico, vitamina K1, boro, rame e potassio.
Questi frutti non solo sono indicati per le persone che soffrono di diabete perché inducono un gran senso di sazietà (e sono quindi ottimi spuntini nel caso in cui si stia seguendo un regime alimentare controllato) e hanno un sapore dolce senza far schizzare i livelli di glicemia, ma sono anche particolarmente ricche di fenoli che svolgono un’interessante azione antiossidante e antibatterica nei confronti dell’apparato urinario e gastrointestinale.
Le prugne sono comunemente conosciute per la loro capacità di favorire la regolarità intestinale. Un’azione confermata dalla ricerca scientifica: le prugne prevengono la stitichezza e si sta studiando l’eventualità che possano svolgere un’azione preventiva anche nei confronti del cancro al colon.