Donne e fumo, vantaggi se si smette prima dei 40

Selezionata da Pietro Cazzola

Una donna che smette di fumare prima dei 40 anni vede ridursi del 90% la mortalità causata da una prolungata e continua abitudine alla sigaretta; se smette prima dei 30 anni, la riduce del 97%. I dati sulla popolazione femminile sono disponibili solo ora che la prima generazione di donne che ha fumato in maniera assidua ha raggiunto l’età adulta e sono stati pubblicati sulla rivista Lancet. Lo studio prospettico è stato condotto da Kirstin Pirie, Richard Peto e colleghi, del Cancer Research UK Medical Research Council. Gli esperti hanno arruolato, tra il 1996 e il 2001, un milione e trecentomila donne del Regno Unito, nate intorno al 1940. A tutte, al momento del reclutamento, è stato somministrato un questionario sullo stile di vita (in primo luogo sull’eventuale abitudine al fumo e su quante sigarette fumassero al giorno), la storia clinica, e i fattori sociodemografici. Lo stesso documento è stato riproposto 3 e 8 anni dopo. Tutte (anche quelle non aveva risposto al questionario) sono state monitorate fino al 1 gennaio 2012, attraverso il registro di mortalità nazionale. Il tasso di mortalità nel gruppo di donne fumatrici è quasi il triplo rispetto alle non fumatrici (rate ratio 2,76), anche se il 44% di queste dichiarava di aver smesso di fumare nell’ultimo questionario. Ciò significa che è necessario smettere per un periodo relativamente lungo perché si abbia un effetto sulla mortalità. E il fenomeno sembra essere è indipendente dalla quantità di sigarette fumate quotidianamente, poiché anche per le donne che fumano meno di dieci sigarette al giorno la mortalità a 12 anni risulta raddoppiata (rate ratio 1,98) rispetto il gruppo di non fumatrici. Le ex fumatrici che avevano smesso definitivamente all’età di 25-34 anni o all’età 35-44 anni, invece, mostrano un rischio relativo molto più basso: rispettivamente di 1,05 e 1,20 per la mortalità generale e 1,84 e 3,34 per la mortalità del cancro del polmone. «Fra le donne del Regno Unito nate tra gli anni ’50 e ’70 e fumatrici, la morte è dovuta, in due casi su tre, al fumo» dicono gli esperti. «Le fumatrici perdono in media dieci anni di vita e anche se smettere all’età di 40 anni, dopo aver fumato per molti anni, non annulla del tutto il rischio, continuare comporta un rischio dieci volte maggiore».

Lancet 2013; 381:133-141