Carcinoma prostatico. Guida per il paziente e i suoi familiari

Alessandro Bertaccini, Sergio Bracarda, Roberta Ceccarelli, Adriana Gelmini

Prostata

Oggi parlare ed occuparsi di neoplasia prostatica è uno degli argomenti più attuali viste le dimensioni epidemiologiche che lo rendono un fenomeno ad alto impatto sociale. Infatti, se da una parte le molteplici campagne di screening e sensibilizzazione hanno permesso di ridurre i casi di neoplasie in stadio avanzato, dall’altra sono responsabili di un aumento dell’incidenza di neoplasie in stadio iniziale non solo in pazienti “anziani”. La diagnosi di neoplasia prostatica, e soprattutto la sua gestione, diventa argomento multidisciplinare (medico-paziente-familiari). Infatti, se il medico è responsabile della proposta terapeutica in base alle caratteristiche della neoplasia prostatica, il paziente ed anche i familiari devono assolutamente conoscere tutte le opzioni terapeutiche e le possibili implicazioni. Tutto ciò vale anche quando la diagnosi riguarda neoplasie in stadio avanzato dove vi è la necessità di un trattamento immediato. In entrambi i casi si tratta di una gestione molto delicata. Infatti, a differenza degli altri tumori, ha un maggiore impatto psicologico sul paziente per le possibili ripercussioni sulla sfera sessuale e quindi sulla stabilità della coppia e sulla sfera sociale (possibilità di incontinenza urinaria). Per questo motivo il paziente deve essere consapevole della malattia di cui è affetto, e va seguito dai diversi esperti nel suo percorso dalla diagnosi alla terapia ed anche nel periodo di follow up, soprattutto se la neoplasia evolve verso forme avanzate o più aggressive. Deve pertanto esserci un dialogo aperto tra il medico ed il paziente per farlo sentire compreso nelle scelte e completamente consapevole della propria malattia e di ciò che comporta. Questa cooperazione è necessaria nell’intento di avere un migliore controllo del tumore e rendere attivo il ruolo del paziente e dei suoi familiari nel cercare di contrastare il tumore. Con questo stesso intento si è sviluppata questa collaborazione editoriale, patrocinata dalla Società Italiana di Urologia Oncologica (SIUrO) che ha portato lo specialista urologo ed oncologo a condividere le tematiche mediche con lo psicologo sviluppando tutti gli aspetti clinico-sociali della neoplasia prostatica. Lo scopo di questo opuscolo è di dare consapevolezza della malattia ai pazienti ed ai loro familiari attraverso la comprensione delle sue caratteristiche intrinseche e dei possibili trattamenti, senza dimenticarsi che il supporto psicologico rappresenta un aiuto ed un sostegno non solo per se stessi, ma anche per coloro che ci stanno vicini e ci aiutano ad affrontare i momenti più difficili.

Giuseppe Martorana