Choosing wisely: 5 errori da evitare con pazienti anziani

Selezionata da Pietro Cazzola

AnzianiL'American Geriatrics Society (AGS) ha pubblicato una seconda “Top 5 list” di procedure inappropriate rispetto alle quali tanto i medici, quanto gli operatori sanitari e gli stessi pazienti anziani dovrebbero interrogarsi prima che siano messe in atto, in quanto potenzialmente inutili, costose e a volte lesive. È la prima volta che viene permesso a una delle società scientifiche USA aderenti all’iniziativa “Choosing wisely” (Cw) di stilare un elenco aggiuntivo. «Siamo grati di avere avuto l’opportunità di identificare questi 5 aspetti supplementari» afferma Paul Mulhausen, chairman del gruppo di lavoro Cw della AGS. «S tratta di informazioni preziose perché i pazienti anziani tendono ad assumere più farmaci e a essere sottoposti a un maggior numero di test e interventi rispetto agli adulti di età inferiore». Ecco le nuove raccomandazioni: 

  • 1) “Non prescrivere inibitori della colinesterasi per trattare una demenza senza valutazione periodica dei benefici cognitivi percepiti e degli effetti avversi gastrointestinali”. Se gli obiettivi del trattamento non sono raggiunti entro un ragionevole lasso di tempo (come 12 settimane) occorre prendere in considerazione la sospensione del farmaco.
  • 2) “Non raccomandare lo screening per il tumore al seno o del colon-retto né del cancro della prostata (tramite il Psa) senza considerare l'aspettativa di vita e i rischi del test, della sovradiagnosi e del sovratrattamento”. Se la spettanza di vita è inferiore a 10 anni, lo screening per questi tre tumori espone a potenziali danni con scarse possibilità di benefici.
  • 3) “Evita di prescrivere stimolanti dell'appetito o integratori ad alto contenuto calorico per il trattamento di anoressia o cachessia negli anziani; ottimizza, invece, i supporti sociali, offri assistenza per l’alimentazione e chiarisci gli obiettivi e le aspettative del paziente”. Non esistono evidenze che questi prodotti migliorino qualità di vita, umore, stato funzionale o sopravvivenza.
  • 4) “Non prescrivere un farmaco senza aver condotto una revisione del regime farmacologico”. In tal modo si può ridurre il carico di farmaci tramite l’evidenziazione di prescrizioni inutili.
  • 5) “Evita restrizioni fisiche per gestire i disturbi comportamentali di soggetti ospedalizzati con delirio”. Utilizza la contenzione fisica solo come ultima risorsa e interrompila il prima possibile.

Arturo Zenorini