La gestione ambulatoriale dell’ipoacusia da tappo di cerume: la tecnica del lavaggio auricolare

Selezionata da Pietro Cazzola

CerumeL’ipoacusia dovuta alla presenza di tappi di cerume nel condotto uditivo esterno (CUE) è di comune riscontro nell’attività ambulatoriale del medico di famiglia, in particolare nei pazienti anziani (Geriatrics 2000, 55: 83-86). Il tappo di cerume può causare oltre all’ipoacusia, anche vertigini, prurito e dolore auricolare. I fattori più comuni che impediscono la normale fuoriuscita del cerume dal CUE sono rappresentati dall’uso di protesi acustiche o di cotone in batuffoli o bastoncini.
La diagnosi si pone con l’esame otoscopico mediante il quale si rileva la presenza del tappo di cerume che ostruisce la visione della membrana timpanica.
Gli interventi per rimuovere il cerume comprendono l’uso di emollienti e/o di mezzi meccanici come pinze, sonde o il più comune lavaggio auricolare mediante siringa o sistemi di irrigazione e aspirazione simultanea tipo Hydrovac Action Welch Allyn (Int J Ped Otor 2004, 68: 1295-1299).
L’instillazione di emollienti è utile soprattutto per ammorbidire in 3-7 giorni i tappi di meno recente formazione che si presentano più duri e resistenti al lavaggio. Gli emollienti più usati sono a base di glicerolo, bicarbonato di sodio in glicerolo, perossido di carbamide e olio d’oliva (Clinical Evidence 2001, 1: 262-266).
Il lavaggio auricolare è controindicato in presenza di otite media acuta, precedenti interventi chirurgici all’orecchio e perforazione della membrana timpanica. Perciò è importante indagare all’anamnesi su queste eventuali patologie e sulla presenza anche pregressa di otorrea prima di effettuare il lavaggio auricolare.
Le prevalenza di complicanze del lavaggio auricolare dipende dall’esperienza degli operatori (Br J Gen Prac 2002, 52: 906-911). Se il tappo di cerume è troppo duro la sua rimozione può fallire e un secondo tentativo va ripetuto una settimana dopo l’instillazione quotidiana di emollienti nel CUE. Il rischio maggiore è dato dalla perforazione della membrana timpanica o dal trauma al CUE dovuti ad una pressione eccessiva o diretta sul timpano del getto d’acqua usato per l’irrigazione. L’acqua sterile o soluzione fisiologica utilizzata per l’irrigazione deve avere una temperatura di 36-37° : se è troppo calda o troppo fredda l’irrigazione può causare vertigini .
Nella pratica clinica ambulatoriale la procedura del lavaggio auricolare (BMJ 2002, 325: 27-28; BMJ 1990, 301: 1251-1253) può essere attuata anche semplicemente disponendo solo di un otoscopio e di una siringa monouso da 50 ml.
Questo semplice intervento ambulatoriale del medico di famiglia risulta più celere e meno oneroso per le ASL rispetto all’uguale prestazione ospedaliera ed evita agli assistiti il disagio di recarsi nei servizi ORL ospedalieri dopo aver atteso il proprio turno per un tempo variabile secondo le liste di attesa locali. Pertanto il lavaggio auricolare può essere incluso nell’elenco delle prestazioni di particolare impegno professionale del medico di famiglia previste dall’allegato D dell’ACN 2005.