Acne vulgaris: terapie non farmacologiche efficaci e sicure

Selezionata da Pietro Cazzola, MD

acneL’acne vulgaris rappresenta una patologia cutanea sfaccettata, che interessa più dell’85% dei giovani in tutto il mondo. La terapia farmacologica non è sempre desiderabile, per via del rischio dello sviluppo di antibiotico-resistenze o del potenziale per vari effetti collaterali.
Le terapie non farmacologiche possono costituire alternative praticabili rispetto a quelle convenzionali, ma non sono disponibili evidenze di supporto sufficienti per la loro efficacia e sicurezza. E’ stata dunque condotta una revisione della letteratura per valutare efficacia e sicurezza di diverse terapie non farmacologiche nel trattamento dell’acne.
Sono stati presi in considerazione 33 studi, in base ai quali sono stati identificati 3 principali tipi di terapia non farmacologica: laser e trattamenti basati sulla luce, peel terminci e microagopuntura a radiofrequenza frazionale.
La maggior parte degli studi considerati ha dimostrato una significativa riduzione nelle lesioni dell’acne, ma soltanto 7 di essi presentavano un’elevata qualità metodologica, ed in base a questi ultimi è stata condotta una sintesi delle migliori evidenze disponibili.
Sono state riscontrate evidenze solide per l’acido glicolico, moderate per acido amino-fruttato, IPL e laser a diodi, ed inizialmente sono state riscontrate evidenze conflittuali per il laser a luce pulsata. Gli effetti collaterali più spesso riportati con le terapie non farmacologiche comprendono eritema, dolore tollerabile, porpora, edema e pochi casi di iperpigmentazione, ma nella maggior parte delle occasioni si trattava di fenomeni lievi e transitori.
Sono state dunque riscontrate evidenze circostanziali per le terapie non farmacologiche nel trattamento dell’acne, ma la carenza di un’elevata qualità metodologica fra gli studi esaminati ha impedito di giungere a conclusioni chiare riguardo un possibile approccio graduale.
Ciò nonostante, la presente revisione ha comunque creato ordine e struttura negli esiti sinora raggiunti, effettuando un primo passo verso le ricerche future. (Eur Acad Dermatol Venereol online 2018, pubblicato il 14(2 doi: 10.1111/jdv.14881)