Melanomi cutanei: propranololo rallenta progressione

Selezionata da Pietro Cazzola, MD

Melanoma propranololoIl propranololo potrebbe estendere la sopravvivenza libera da progressione nei melanomi cutanei, il che confermerebbe le recenti osservazioni secondo cui i beta-bloccanti proteggono i pazienti con melanomi cutanei spessi dalle recidive, come affermato da Vincenzo de Giorgi dell’università di Firenze, autore di un piccolo studio su 53 pazienti.
Alcune indagini di laboratorio hanno dimostrato che i beta-bloccanti prevengono l’angiogenesi e la migrazione delle cellule tumorali bloccando le risposte noradrenalina-dipendenti, e lo stress cronico sembra contribuire alla progressione dei tumori, compresi i melanomi. Nel 2011 era stato segnalato che i pazienti che assumono beta-bloccanti per altre patologie presentavano una riduzione del rischio di progressione della malattia.
A questo punto si rende necessario uno studio randomizzato per chiarire il ruolo definitivo di questi farmaci contro il rischio di progressione dei melanomi, e potenzialmente per identificare il sottotipo di recettore implicato nell’effetto protettivo. (JAMA Oncol online 2017, pubblicato il 28/9)