Bartoletti nuovo presidente medici estetici Sime

Selezionata da Pietro Cazzola

BartolettiEmanuele Bartoletti nuovo presidente della Società italiana di medicina estetica (Sime), una disciplina esercitata da quasi 5 mila medici. Presidente onorario è stato eletto Fulvio Tomaselli e vicepresidenti Florindo Lanzaro e Domenico Centofanti; segretario Dario Dorato e tesoriere Carlo Zanella. I nuovi consiglieri sono Gloriana Assalti, Domenico Feleppa, Nadia Fraone, Umberto Nardi, Gloria Trocchi e Maurizio Vignoli; probiviri Loredana Cavalieri, Fausto Perletto e Maura Secchi. 
"Sono onorato - oltre che felicissimo - di essere stato eletto presidente di questa storica società scientifica che, nata nel 1975, tanto ha fatto in quarant'anni per far crescere e conoscere la medicina estetica; una meravigliosa disciplina che riscuote un crescente successo tra i pazienti e gli stessi medici. E' questo, infatti, un momento molto importante per noi, perché sono sempre più numerosi i medici che scelgono questa disciplina per farne la loro professione. Il futuro di questa società scientifica, che ha da sempre la leadership in questo settore, va decisamente verso un incremento della scientificità della medicina estetica. Uno dei principali obiettivi è, infatti, quello di aumentare il riferimento alla 'Evidence Based Medicine', riportando il tutto verso una fondamentale correttezza clinica e fornendo la medicina estetica di prove sperimentali scientifiche di altissimo livello, che certifichino qualsiasi metodica da noi medici praticata". 
Pima novità dei nuovi vertici sarà la pubblicazione di una rivista internazionale di medicina estetica (Aesthetic Medicine Journal) che ha come paternità la Sime, ma che è stata condivisa dalle società scientifiche di altri 26 Paesi dell'Union international de Médicine Esthétique. Al più presto, inoltre, verrà avviato l'iter per richiederne l'indicizzazione. "Un altro obiettivo fondamentale - continua il neo presidente - sarà quello di ottenere al più presto un riconoscimento del percorso formativo del medico estetico. A tutt'oggi, poiché la medicina estetica non rientra ancora tra le specializzazioni universitarie, la preparazione completa del medico è deputata esclusivamente alle Scuole post-universitarie quadriennali". Ci sono quindi "i presupposti affinché questo percorso di studi possa essere considerato dalle istituzioni come un programma sufficiente per una disciplina che ha ormai tutti i titoli per una qualificazione ufficiale. Il terzo punto che cercherò di rafforzare in questo mandato - conclude Bartoletti - sarà il rapporto di fiducia dei pazienti nei confronti del medico estetico. Da anni la medicina estetica ha iniziato a rivolgersi anche a quei pazienti in terapia oncologica o in radioterapia, per migliorare la qualità della loro vita. Un altro obiettivo è quello di rivolgersi agli adolescenti con l’intento di tutelarli da qualsiasi intervento. Su di loro, infatti, la medicina estetica deve avere un approccio esclusivamente preventivo e non correttivo. Abbiamo voluto quest'anno come focus principale del nostro Congresso nazionale, a Roma dal 15 al 17 maggio, proprio il mondo dell'adolescenza, condividendo il dibattito con personalità di altre discipline afferenti, soprattutto pediatri".