Alleato di bellezza

Selezionata da Pietro Cazzola

VisoDiminuiscono gli interventi di chirurgia plastica, aumentano quelli di medicina estetica: è quanto emerge dai dati di un sondaggio presentato al recente congresso dell’Aicpe (Associazione italiana di Chirurgia Plastica Estetica) relativi al 2012. Una realtà sulla quale ha certamente influito la crisi economica, ma che è frutto anche del nuovo approccio, decisamente più soft, in costante ascesa nel mondo della bellezza.
La sostanza più iniettata per contrastare rughe e segni di espressione? L’acido ialuronico, che si conferma superstar dell’anti-aging, seguito a notevole distanza dal botulino. Un successo che non stupisce dal momento che si tratta di un componente essenziale  della pelle, alla quale assicura elasticità e morbidezza e il giusto grado di idratazione grazie ad una spiccata capacità di assorbire e trattenere l’acqua nel tessuto cutaneo. Unico problema: la sua concentrazione nei tessuti tende a diminuire con il passare degli anni.
La soluzione, per chi non può o non vuole ricorrere alle “punturine”, può venire anche dalla cosmetica, che da tempo ha messo a punto formulazioni hi-tech in grado di riattivare la sintesi dell’acido ialuronico nell’epidermide: tra le new entry, Bio-Performance Advanced Super Restoring Cream di Shiseido e Advanced Time Zone Night  di Estée Lauder. È specifico per la notte anche Ultra Facial Overnight Hydrating Masque, che  affianca ad altri ingredienti acido ialuronico frammentato per aumentare l’idratazione. Anche tra i prodotti di make up – dal rossetto al mascara al fondotinta – sono molti quelli che mettono in formula questo prezioso elemento, per  svolgere un’azione volumizzante o levigante, dall’inmmediato effetto anti-age.

Barbara Ferrero