Che fortuna, ho la pelle normale

Selezionata da Pietro Cazzola

skinÈ la pelle migliore che si possa avere, come spiega la dottoressa Maria Rosa Gaviglio, dermatologa:
«Non è troppo asciutta, non è mai lucida, non “tira” dopo essere stata a contatto con l’acqua, il suo colorito è omogeneo e non ha pori dilatati. Il film idrolipidico ha uno spessore uniforme ovunque. Ha anche una distribuzione di ghiandole sebacee ideale».

CURIOSITÀ
La pelle normale è più frequente nelle popolazioni nordiche, invecchia di solito in modo equilibrato ovvero seguendo le fasi del fisiologico cronoinvecchiamento: per esempio, in fase perimenopausale, il viso di una donna con pelle normale e zigomi pronunciati apparirà più “sodo” rispetto a chi ha le stesse caratteristiche somatiche ma ha la pelle secca. 

ATTENZIONE
La pelle normale può diventare sensibile dopo la pubertà,  se è “costretta” giorno dopo giorno al contatto con detergenti aggressivi, cosmetici irritanti, o se esposta a sferzate di vento troppo freddo e secco oppure a esposizioni solari indiscriminate.

CONSIGLI
1. Idratazione: indicate tutte le creme formulate per le pelli “normali”. La scelta pertanto può essere semplicemente basata sui gusti personali; necessario applicare comunque la crema idratante mattina e sera con regolarità per preservarne le peculiarità.

2. Come detergerla al mattino: con saponi non aggressivi, dotati di componenti idratanti, detergenti a risciacquo, salviette umidificate e la sempre ottima acqua micellare.

3. La sera: per struccarla va benissimo il latte detergente da passare con un dischetto di cotone su tutto il viso in modo accurato al fine di rimuovere ogni residuo di trucco e di impurità.

4. Negli anni che precedono la menopausa, la pelle normale può diventare leggermente secca: gli ormoni femminili in circolo cominciano a scarseggiare, quindi é necessario sostituire l'idratante con un trattamento nutriente, sempre per pelli normali, per non appesantirla inutilmente.

Angela Croce