Dermatologia a distanza, efficace e sicura

Selezionata da PietroCazzola

Tele dermatologiaLa teledermatologia è efficace e sicura? I medici fuori sede sono in grado di valutare in modo affidabile i pazienti ricoverati in ospedale attraverso le immagini della cute malata e le informazioni generali sulla loro salute? La risposta è affermativa, secondo uno studio pubblicato su Jama Dermatology e coordinato da Misha Rosenbach, direttore del servizio di dermatologia alla University of Pennsylvania School of Medicine di Philadelphia. «I nostri dati indicano che le conclusioni raggiunte durante una visita dermatologica svolta a distanza sono spesso sovrapponibili a quelle di un medico che ha esaminato il paziente di persona» continua il ricercatore, sottolineando che l’uso della teledermatologia per identificare i malati che hanno bisogno di assistenza aggiuntiva o di una valutazione iniziale può migliorare l'accesso alle prestazioni dermatologiche, specie nelle zone rurali. Ma non è tutto: gli ospedali senza dermatologi sono molti, e con le visite a distanza gli specialisti di altri istituti possono vedere le immagini e assegnare in tempo reale diagnosi e terapie. Per giungere a queste conclusioni i ricercatori hanno confrontato i giudizi di un medico che ha visitato 50 pazienti in prima persona con quelli di due colleghi che hanno valutato i medesimi soggetti con la teledermatologia. «Se il consulto avviene nella stessa giornata, la percentuale di concordanza arriva al 90%» dice il ricercatore. «Questi risultati suggeriscono che la teledermatologia è affidabile per l’inquadramento iniziale di un paziente ricoverato, specie in presenza di condizioni urgenti e potenzialmente pericolose per la vita come la sindrome di Stevens-Johnson, una grave reazione alle infezioni o ai farmaci che include una dolorosa eruzione cutanea» aggiunge il dermatologo statunitense. «La teledermatologia è un valido modo per fornire assistenza a coloro che non hanno accesso diretto ai dermatologi in quanto consente di ridurre i lunghi tempi di attesa necessari per consultare uno specialista di persona» commenta Lindy Fox, dermatologo presso l'Università della California a San Francisco in un editoriale che accompagnano lo studio. E in un secondo editoriale Courtney Rubin e Carrie Kovarik della University of Pennsylvania a Philadelphia concludono: «La teledermatologia è promettente, ma i pazienti devono essere consapevoli dei suoi limiti: il follow-up e i test diagnostici come la biopsia cutanea potrebbero non essere possibili, e l'accuratezza della diagnosi è limitata dalle informazioni fornite dal paziente e dalla qualità delle immagini».

JAMA Dermatol. 2014 Feb 12